mercoledì 11 settembre 2013

RITORNO ALL'ASTRONAVE MADRE PARTE 2 - IL VORTICE

Postato su www.suzannelieinitalian.blogspot.com il 09.09.2013

 
 

PARLA MYTRE:
Io e Mytria ci recammo nella hall centrale dopo il meeting con l'Arturiano e ci riunimmo festosamente con tutti i nostri amici. In seguito ci sistemammo nella cabina comune perché avevamo veramente bisogno di dormire, quando all'improvviso la cabina si riempì di una luce così splendente che non riuscivano a vedere. Sapevamo che quella luce era un fenomeno reale, ma non eravamo sicuri se ci trovassimo in uno stato onirico o nello stato di corpo di luce di quinta dimensione. Però era chiaro che eravamo fusi in un UNICO essere di complementi divini.
Ci lasciammo andare dentro alla luce e all'istante sentimmo che stavamo viaggiando alla velocità della luce. Non sapevamo dove stavamo andando, ma avevamo imparato a rilassarci durante queste esperienze. Fu allora che ci rendemmo conto di essere nel corpo di luce, perché non c'era distinzione tra la luce e noi. Quindi, la sensazione non era quella di viaggiare, ma sapevamo che stavamo sorvolando il pianeta Terra. Questa Terra era molto diversa da quella in cui eravamo stati io e Mytria.
Il pianeta sembrava essere più grande ed irradiava un'aura piena di amore incondizionato e pura gioia. Sentimmo che sarebbe stato d'aiuto pensare ad un luogo dove avremmo voluto andare. Pensammo alla cittadina circondata dalle montagne dove avevamo visto Sandy e Jason per l'ultima volta. Vedemmo subito la città sotto di noi, ma non era più un luogo dormiente. Era diventata un grande scalo per viaggi intergalattici. Vedemmo anche molti esseri non umani lavorare pacificamente ed efficientemente con gli umani.
Eravamo consapevoli che questa non era la Timeline che avevamo lasciato; eravamo in un futuro in cui la zona si era trasmutata nella propria espressione di frequenza superiore. Poiché quest'area ora risuonava al non-tempo di quinta dimensione, non potevano misurare il tempo trascorso dalla nostra ultima visita. "Atterrammo" su una collina vicino alla zona di atterraggio intergalattica dove si lavorava collettivamente con gli umani. Avvertendo l'unità di coscienza di quinta dimensione, decidemmo di rimanere nel nostro corpo di luce UNITO.
Ci avvicinammo alla zona di atterraggio fluttuando e fummo salutati da due guardie che si definivano "guide". Non avvertimmo paura e nemmeno cautela da parte loro, non portavano armi ed entrambi erano nel proprio corpo di luce. Ci presentammo alle guide e dicemmo loro di essere stati teletrasportati lì da un enorme flash di luce.
"Significa che siete stati invitati al nostro incontro intergalattico", dissero le guide.
Non eravamo a conoscenza di alcun meeting, ma eravamo contenti di esserci. Le guide lessero i nostri pensieri e dissero, "Seguiteci," e diressero i corpi di luce verso un alto edificio lontano nella zona di atterraggio. Arrivammo tutti all'ingresso dell'edificio in un flash. Come l'Astronave Madre, questa struttura sembrava essere viva, con le alte dimensioni della realtà che risuonavano verso i piani superiori dell'edificio. 
"Sì", rispose una guida "Ho ricevuto istruzioni di portarvi entrambi al dodicesimo piano," cosa che fece in un batter d'occhio. Davanti a noi c'era un enorme vortice dove nelle frequenze basse ci sarebbe stata una porta. La nostra guida ci disse di attraversare il vortice. Sapevamo di dover tornare ai due distinti corpi di luce maschio e femmina prima di entrare nel vortice, e così tornammo alle nostre due espressioni di corpo di luce.
Appena entrati nel vortice, la nostra coscienza fu inondata da tante nostre vite trascorse in Timeline nel futuro che avevamo vissuto, tranne che il mondo futuro Pleiadiano. Comunque usiamo la parola futuro solo per farvi comprendere la nostra storia, perché le Timeline non sono legate al passato, presente e futuro in questa frequenza della realtà. Era la prima volta, da che abbiamo memoria, in cui avevamo una forma in questa frequenza. Prima eravamo stati degli esseri di luce vorticante. 
L'esperienza del vortice fu molto piacevole. Potevano avvertire l'energia dell'amore incondizionato e della totale accettazione che si trova solo nelle realtà di alta frequenza. Avevamo la sensazione che il vortice fosse sia una sorta di "doccia per la coscienza" che un "portale". In altre parole, sentivamo che la nostra coscienza era stata ripulita da tutti i residui di qualsiasi emozione di paura o pensiero negativo che avevamo mai provato. Quindi rimanemmo nel vortice gustandoci la doccia cosmica.
Oltre qualsiasi senso del tempo, il vortice iniziò a trasformarsi nel passaggio che inizialmente ci eravamo aspettati di trovare. Seguendo il corridoio sentimmo che la risonanza tornava gradualmente verso la quinta dimensione superiore. Istintivamente sapevano che tutti i membri del meeting avevano vissuto questo processo per fare in modo che solo la risonanza dell'amore incondizionato, della pace e della gioia potesse entrare.
Sapevamo anche che alcuni membri del meeting avevamo innalzato i propri campi energetici alla quinta dimensione superiore, per esempio alcuni terrestri che ancora avevamo forma fisica, ed altri membri avevamo ridotto di molto la frequenza fino alla quinta dimensione superiore. Ovviamente questo doveva essere un incontro molto importante. Quindi era importante che ognuno risuonasse alla frequenza dell'amore incondizionato per incontrarsi alla stessa frequenza di espressione.
Con quel pensiero, arrivammo in fondo al corridoio e entrammo nell'iris del portale. Entrammo nella stanza del meeting come due complementi divini e vedemmo che molti altri avevano fatto lo stesso. Sapevamo che mantenevamo diversi sessi perché avremmo parlato degli umani della Terra che ancora erano legati al genere sessuale. Avendo notato ciò, io mi presi un momento per assorbire l'aspetto e l'esperienza della nostra sala.
Tutti indossavamo i corpi di luce che emanavano la nostra principale risonanza galattica. In questo modo era evidente che molte società galattiche si erano ritrovate per essere d'aiuto al corpo della Terra di Gaia. Infatti, la stanza, che non aveva pareti né soffitto, era una riproduzione dei tanti meravigliosi scenari naturali della Terra. Inizialmente la stanza appariva completamente immersa nella natura, con deserti, oceani, praterie, giungle, montagne, valli e tutti le tantissime meravigliose espressioni della Terra di Gaia. Solo una mente multidimensionale poteva comprendere come funzionasse questa stanza. 
Poiché la stanza risuonava alla quinta dimensione superiore, essa aveva infinite possibilità per ognuno di noi, come anche per l'intero gruppo. Percepivamo esattamente ciò che ci eravamo aspettati di percepire. Essendo stati tutti dentro il vortice, eravamo calibrati per ricevere le reciproche percezioni, ma la percezione dell'incontro dipendeva dalle nostre aspettative. Quindi percepivamo la nostra versione della stanza mentre contemporaneamente percepivamo ciò che l'altro sentiva.
Intuitivamente sapevamo che il moderatore dell'incontro ci avrebbe allineato nell'unità di percezione, prima di iniziare. Nell'attesa che arrivassero tutti, ognuno percepiva ciò che si aspettava di percepire. Molti di noi condividevano le esperienze con gli altri per aiutarsi a comprendere come le percezioni individuali si intrecciassero e si unissero alle tante diverse versioni della Terra.
Tutti noi venivamo da tanti mondi profondamente diversi, però comunicavamo facilmente tra di noi fondendo la coscienza multidimensionale, che era come un traduttore universale. Fu un'esperienza molto arricchente perché udivamo il sistema linguistico di ognuno ma comprendevamo esattamente quello che veniva detto.
Ovviamente non c'era affatto bisogno di parlare e avremmo potuto comunicare telepaticamente, ma il linguaggio era un modo per presentarsi. Ogni lingua conteneva la storia di quel mondo, le connessioni culturali e spirituali di quella realtà. Tutti facemmo in modo di collegarci insieme attraverso questo tipo di comunicazione multidimensionale. 
Nel momento in cui arrivarono tutti unendosi al gruppo, noi eravamo in totale unità di coscienza. Fu allora che entrò il moderatore. Lui/lei era un essere androgino di immensa luminosità che aveva abbassato tanto la frequenza fino alla quinta dimensione per fare in modo che tutti risuonassimo alla stessa frequenza.
Quando il moderatore entrò, lui/lei aveva creato una visione d'insieme, in modo che tutti noi potessimo percepire la stessa versione della stanza. Sapevamo che questo accadeva perché avevamo creato un'unità di coscienza tale da essere tutti consapevoli delle reciproche percezioni. Ora, la stanza era libera da pareti o soffitto, ed il pavimento era di luce irradiante. Le pareti ed il soffitto erano enormi proiezioni di luce che navigavano dentro l'infinito.
Fu allora che mi resi conto che la stanza era un enorme ologramma creato apposta per questo incontro. I miei pensieri furono quindi interrotti dalla voce del moderatore. Dico voce piuttosto che parole perché lui/lei emise una tonalità che si intonava esattamente alla frequenza della luce che aveva creato la stanza. In un istante la nostra coscienza si allineò con quella degli altri e con quella del moderatore. Quando il moderatore parlò telepaticamente, fui pienamente consapevole del suo messaggio e delle risposte mentali ed emozionali di ogni membro nella stanza.
In effetti eravamo un UNICO Essere. Il miglior esempio sarebbe quello di una foresta con tanti alberi che interagiscono costantemente in modo profondamente intimo. A me e Mytria ci volle un momento per adattarci a questa esperienza stupefacente e quasi ridondante. Sapevamo di doverci lasciar andare alla sensazione di ridondanza per permettere che l'interazione di questa alta frequenza si fondesse lentamente con il nostro nucleo. Non appena facemmo così, ci rendemmo conto che molti altri stavano facendo la stessa cosa.
Il moderatore attese pazientemente finché seppe che tutti noi ci eravamo adattati a questa meravigliosa abilità. Poi il moderatore si divise nelle sue espressioni di maschio e femmina e poi tornò al sé androgino. Noi tutti comprendemmo di fonderci nelle espressioni androgine del corpo di luce. Quando io e Mytria ci unimmo, comprendemmo che far indossare ai nostri Complementi Divini generi diversi permetteva a tutti noi di incontrare e fonderci in uno schema energetico di maschio e/o femmina, cosa che condividemmo subito con il nostro Complemento.
Quando tutti tornammo alla nostra espressione androgina di UNICO essere, sentimmo anche un'altra sensazione ed un sentimento ancor più profondo di unità di coscienza. Unendoci nel nostro SE', noi potevamo essere più profondamente uniti con il SE' di tutti i membri del meeting.
Devo dire qui che, poiché risuonavamo oltre il tempo e lo spazio, ciò che mi ci è voluto tanto per descrivere, avvenne in un istante di unità. Ed avvenne dentro l'ADESSO ed il QUI dei mondi di frequenza superiore. Io e Mytria avevamo fatto breve visita a quei mondi con gli Arturiani, ma questa volta noi eravamo da soli. Naturalmente affrontavamo bene questa sfida e l'avventura ci stava proprio piacendo.
Detto questo, tradurrò in linguaggio umano il messaggio ricevuto. Tenete a mente che noi tutti ricevemmo questo messaggio, così come i pensieri e le emozioni di tutto il gruppo, in un flash dell'ADESSO. Spezzerò questo messaggio in parole separate.
"Saluti a tutti", cominciò il moderatore. "Io sarò il vostro moderatore, ma come sapete, voi siete contemporaneamente in comunicazione tra voi. Sì, emissario è il modo migliore per descrivere il vostro ruolo. Voi dovrete essere l'interfaccia tra Gaia in ascensione e la realtà che la Sua coscienza multidimensionale unita si aspetta di percepire e che quindi creerà. Comprendete anche che le realtà di frequenza superiore esistono oltre il tempo e lo spazio. Perciò sono sempre esistite.
"Essendo voi tutti calibrati all'unità di coscienza che risuona con Gaia di quinta dimensione superiore, potete facilmente relazionarvi con queste informazioni. Però la grande sfida sarà di collegare questo mezzo di creazione attraverso le percezioni e l'accettazione di ciò che è sempre stato agli umani che sono ancora persi nella mentalità di terza dimensione.
"Il nostro piano è che tutti lavorino direttamente con gli umani che sono ricettivi al nostro messaggio. Quando comprenderanno pienamente il processo di trasmutazione verso le frequenze superiori della realtà, essi potranno lavorare direttamente con altri umani. Abbiamo reso palese la nostra presenza galattica all'umanità per molti dei loro anni e siamo progrediti nelle interazioni negli ultimi settant'anni. Ciò nonostante, ci sono ancora molti umani che non riescono ad immaginare l'esistenza di un immenso mondo galattico pronto ad accoglierli in un'alleanza.
"Non desideriamo persuadere coloro che vivono nel rifiuto, ma non vogliamo più ignorare la chiamata di coloro che ci hanno conosciuto ed hanno interagito con noi per la maggior parte della loro attuale incarnazione. Gli schemi energetici di Gaia si sono molto elevati e continueranno a farlo mentre si trovano in allineamento con il Centro Galattico. Questo è il loro ADESSO di ascensione nella frequenza di quinta dimensione di risonanza. Tutti gli abitanti di Gaia, tranne una grande percentuale di umani, sono pronti per questa transizione.
"Molte piante ed animali "estinti", ed anche gli umani "morti" hanno trasmutato la propria forma nell'espressione di quinta dimensione della Terra. Ci sono anche molti umani coraggiosi che hanno atteso e lavorato instancabilmente per risvegliare i loro compagni umani che sono pronti ad essere il primo gruppo a trasmutarsi in ciò che essi chiamano Nuova Terra o Nova Terra.
"E' per il motivo di cui sopra che voi tutti allineerete i vostri sé con alcuni individui e gruppi di umani per aiutarli nel loro servizio. Aiuterete questi umani anche a ricordare il processo dell'aspettativa, della percezione e dell'accettazione della frequenza della Nuova Terra nella loro coscienza quotidiana. Con la vostra guida, questi ascesi travestiti da umani potranno continuare il loro impegno fisico verso Gaia e verso l'umanità vivendo anche nella frequenza della Nuova Terra. 
"Questi umani che si sono risvegliati al SE' multidimensionale galattico e celestiale saranno l'avanguardia del loro nuovo mondo. Però avranno bisogno del vostro aiuto perché la battaglia tra la luce e l'oscurità non è completamente finita e molti umani non riescono nemmeno a considerare una nuova prospettiva di vita.
"Questa stanza, che risuona al QUI dell'ADESSO, rimarrà sempre aperta. Le versioni superiori del vostro SE' Multidimensionale che sono ADESSO con noi si uniranno a questa realtà per fondersi continuamente tra di voi e con me. Da questa frequenza di quinta dimensione superiore voi potete mantenere la calibrazione con questa realtà ed anche tra di voi. Perciò, a prescindere da dove o quando avrete una forma o una coscienza risvegliata, voi rimarrete sintonizzati su questa sala conferenze multidimensionale.
"Questa stanza olografica è dove avrete l'aiuto necessario per voi e per qualsiasi versione di forma umana radicata del vostro SE' pronta a viaggiare nella propria coscienza multidimensionale o corpo astrale del sogno. In realtà, la prima cosa che insegnerete è il viaggio multidimensionale e la bilocazione, che sono importanti chiavi per lasciarsi andare nell'ascensione.
"Poiché la Timeline della Terra sta avanzando dentro il 2013, le leggi terrestri del libero arbitrio sono cambiate. Ora la paura e l'egemonia dei pochi non avranno più la capacità di reprimere coloro che sono pronti a ricordare il SE'. Inoltre, è importante che il team in missione sulla Terra e le espressioni del SE' di terza dimensione sulla Terra in ascensione siano liberi di rivelare apertamente il vero SE'. Per poter far questo in una realtà ancora grandemente governata dall'oscurità, essi avranno bisogno del vostro aiuto. 
"So che tutti voi siete desiderosi di dare il vostro aiuto a questi coraggiosi volontari e dentro comprendete di aver bisogno di guidare quelli che hanno preso un vascello terrestre - il nostro "team lontano". Questa particolare riunione è conclusa, ma rimarrà allo stesso tempo aperta nell'ADESSO. Sentitevi liberi di portarci qualunque amico umano, in qualsiasi momento opportuno. Tutti noi possiamo sentire quello con cui questi impavidi hanno a che fare ogni giorno e quanto desiderino fare una visita a casa nella loro vera vibrazione. Vi benedico tutti!"
Con le parole finali del moderatore noi trovammo una versione del nostro SE' multidimensionale, "copia" di questo ologramma per rimanere in quella stanza. Sentimmo anche come ognuno di noi avesse vissuto la stessa esperienza in modo leggermente diverso. L'unità nella diversità è una cosa meravigliosa.

 

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