lunedì 26 agosto 2013

STATI DELLA COSCIENZA - secondo approfondimento al post "STATI DELLA COSCIENZA E PERCEZIONI"

Pubblicato sul sito www.multidimensions.com di Suzanne Carrol (traduzione mia)
Secondo approfondimento del post "Stati di coscienza e percezioni"


Onde cerebrali e  Coscienza


Le onde cerebrali, come qualsiasi altra onda, sono misurate in due modi. Il primo è la frequenza, o velocità delle pulsazioni elettriche. La frequenza è misurata in cicli al secondo (cps o HZ), che spaziano da .5cps a 38 cps. La seconda misurazione è l'ampiezza, o la forza dell'onda cerebrale. Ci sono quattro categorie di onde cerebrali: Beta, Alpha, Theta e Delta. Accedendo al sé multidimensionale, noi siamo in grado di usare una combinazione di tutte le quattro onde cerebrali. ONDE BETA  Le onde Beta rappresentano la capacità di processare consciamente i pensieri.
Passiamo la maggior parte dei momenti di veglia in onde Beta, in cui le onde cerebrali pulsano tra i 13 ed i 19 cicli al secondo. In questo stato, l'attenzione è focalizzata sul mondo esterno quotidiano. Siamo maggiormente concentrati sulle attività logiche e sequenziali dell'emisfero sinistro in quanto il cervello è occupato a processare le tante informazioni inviate dai cinque sensi. Se a tutte le informazioni non viene dato un certo ordine, ci sentiamo confusi e disorientati. La voce del sé interiore si sente appena, come se qualcuno cercasse di parlarci in un aeroporto pieno di gente e di rumore. Potremmo anche sentire ma è difficile capire quello che viene detto. Le onde Beta sono conduttrici di stimoli al pensiero e all'azione. La nostra attuale istruzione  è per lo più veicolata sulle onde beta ed è caratterizzata dal pensiero logico, analitico, intellettuale e dalla comunicazione scritta e verbale. Le onde Beta sono le onde cerebrali predominanti nella vita quotidiana. Senza di essa non riusciremmo ad operare nel mondo esterno.
ONDE ALFA Le onde Alfa hanno la capacità di creare un ponte tra la mente conscia e quella inconscia/superconscia, ci collegano con l'immaginazione e con una consapevolezza rilassata e distaccata. Quando siamo completamente rilassati, noi ci spostiamo sulle onde Alfa, che sono tra gli 8 ed i 12 cps. La frequenza delle onde Alfa è più lenta di quella delle Beta, ma hanno un'ampiezza maggiore. Una persona che si prende del tempo per riflettere o meditare o fa una pausa tra un'attività e l'altra, si trova spesso in uno stato alfa. Quando ci concentriamo intenzionalmente su di un pensiero, un'emozione o un'attività, abbiamo meno stimoli da processare ed il cervello può andare sulle onde Alfa. Con la coscienza di onde Alfa non siamo legati al tempo ed allo spazio come quando siamo nelle onde Beta. Ciò libera il modus operandi logico e sequenziale del cervello sinistro e ci permette di avere anche accesso al cervello destro, più creativo ed intuitivo. Il cervello destro pensa attraverso le immagini ed i suoni che non sono legati al linguaggio umano. Per questo motivo i pensieri, le sensazioni e/o le attività hanno solitamente una natura creativa, come il ballo, la scrittura, la visione di un bello spettacolo o l'ascolto di musica gradevole. Ci sono ora meno distrazioni ed è più facile sentire la voce interiore. E' in questo stato che arrivano le intuizioni. Molti artisti, scienziati ed atleti si mettono, più o meno consciamente, in uno stato Alfa per ricevere ispirazione e dare il meglio di sé. Le onde cerebrali Alfa sono conduttrici di risoluzioni creative, apprendimento veloce, innalzamento dell'umore e riduzione dello stress. La comprensione intuitiva, l'ispirazione creativa, la motivazione e il sogno ad occhi aperti sono caratteristiche delle onde Alfa. Queste onde sono rilassate anche se in allerta. Quindi esse permettono di collegare la mente conscia con quella inconscia e/o superconscia.
ONDE THETA Le onde Theta sono la nostra creatività inconscia, il collegamento ispirazionale e spirituale. Le onde Theta, da 4 a 7 cps, sono associate alle esperienze più profonde di meditazione e creatività. Le onde Theta sono ancora più lente della Beta o delle Alfa e ovviamente sono ancora più ampie. Quando restringiamo la concentrazione principalmente al sé interiore, entriamo nelle onde Theta. In questo stato è difficile mantenere un contatto conscio tra il corpo fisico ed il mondo esterno. Per mantenere questo stato di coscienza, il corpo deve stare immobile perché siamo così concentrati sul mondo interiore che non sarebbe sicuro muoversi in quello fisico. Infatti, il semplice atto di aprire gli occhi o di ascoltare il mondo esterno potrebbe far pervenire troppi stimoli, riportando la coscienza sulle onde cerebrali più veloci. Ci vuole molta esperienza di meditazione per raggiungere questo stato, e poi ancora più pratica per riportare le informazioni ricevute in quello stato nella mente conscia. Per poterlo fare, dobbiamo essere in grado di comunicare questa esperienza ai centri del linguaggio, per "salvarla" nella corteccia cerebrale. Più di frequente lo stato Theta si raggiunge solo nel sonno e come tutti sappiamo, è spesso difficile portare il ricordo di un sogno nel risveglio. Quando accade, ciò avviene con il linguaggio simbolico e con l'immaginario del cervello destro, e non attraverso il linguaggio logico e sequenziale del cervello sinistro. E' l'effetto-ponte delle onde Alfa che può trasportare le percezioni di onde Theta nella mente conscia. Rilassarsi al risveglio, o scrivere e/o disegnare dopo una profonda meditazione può portare il ricordo delle esperienze di onde Theta nei pensieri di onde Beta. Le onde cerebrali Theta sono conduttrici di profonda pace interiore, di verità mistiche, della trasformazione di credenze limitanti inconsce, che crea una migliore qualità di vita, la guarigione fisica ed emozionale permettendoci di trovare uno scopo nella vita. Esse sono caratterizzate da una tipologia di conoscenza che risuona come saggezza interiore, fede, meditazione, capacità psichiche e il recupero di materiale inconscio. Le Theta ci fanno raggiungere il "top" in un'esperienza di per sé già al top.
ONDE DELTA Le onde Delta sono l'empatia superconscia, l'interazione e il radar di collegamento con le percezioni multidimensionali. Le onde Delta hanno la maggiore ampiezza e la più lenta frequenza. Di solito vanno dai-5 ai 4cps. Non arrivano mai a zero, perché significherebbe che saremmo morti. In questo stato di coscienza il corpo è in modalità di ibernazione. Infatti, le onde Delta spesso sono associate al coma. Gli yogi esperti riescono ad arrivare consapevolmente a questo stato. Mentre si trovano nelle onde cerebrali Delta, essi riescono a regolare la temperatura del corpo e la velocità del cuore. Potrebbero anche sembrare morti, ma sono in grado di tornare in vita. Le onde Delta sono il livello più profondo di un sonno privo di sogni in cui il corpo è chiuso dall'interno. E' in questo stato che il corpo può concentrarsi completamente sulla guarigione e sulla crescita. Le onde cerebrali Delta sono conduttrici di una guarigione miracolosa, conoscenza divina, essenza interiore e crescita individuale, rinascita, superamento di traumi, senso di unità con l'universo (samadhi), ed esperienze di pre-morte. Le Delta portano intuizioni, sintonizzazione empatica e comprensione istintiva.
CAMBIARE ONDE CEREBRALI Quando ci addormentiamo, il cervello cambia marcia e le onde cerebrali iniziano a rallentare. Iniziamo con le Beta e scendiamo alle Alfa, Theta e poi Delta. Quando ci svegliamo, le onde cerebrali si modificano in ordine contrario di Delta, Theta, Alfa e infine Beta. Come cambiamo inconsciamente onde cerebrali nel sonno, possiamo imparare a modificarle consciamente quando siamo svegli.
   
  • Per mantenere il cervello in uno schema Beta efficiente, possiamo decidere di restringere l'attenzione su poche cose alla volta, e scegliere di non indulgere in pensieri ossessionanti e paurosi. 
  • Possiamo fare una pausa per rilassarci, contemplare la nostra vita e usare la creatività per indurre le onde cerebrali Alfa.
  • Possiamo meditare e/o pregare e porre totale attenzione sul Sé interiore con regolarità per indurre le onde Theta.
  • Possiamo dormire tanto, "Lasciare andare ed invitare Dio" e arrenderci all'Anima per indurre le onde Delta.
E' importante prendersi del tempo almeno da tre a cinque giorni alla settimana per stare a contatto con il SE'. Questo CD di meditazioni è stato creato per aiutarvi in questo processo. Se possiamo prenderci quel tempo, che è speciale, possiamo imparare a diventare maestri consapevoli dei nostri pensieri e delle emozioni, vivendo nella quotidianità. Possiamo allora renderci conto che scegliamo la coscienza scegliendo i pensieri e le emozioni a cui permettiamo di rimanere nella mente. Se lasciamo che sia la paura a dettare i pensieri e ci arrendiamo a questa sensazione, la coscienza sarà sopraffatta da stimoli esterni che supportano la scelta della paura. Allora le onde Beta diverranno più veloci e mutevoli, mentre la consapevolezza sfreccia da nemico a nemico come un coniglio spaventato. Noi abbiamo la capacità di calmare i pensieri e lasciar andare la paura focalizzandoci sull'amore e chiamando la nostra guida interiore che ci doni protezione e saggezza. Questo focus interiore abbassa istantaneamente le onde cerebrali. Con la pratica, possiamo imparare a fare alcuni respiri profondi e invocare la guida e/o cantare o visualizzare un mantra. Un mantra è un'immagine interiore o esterna e/o una frase positiva che può essere usata per filtrare la paura ed i pensieri negativI. Per esempio, un mantra visivo può essere un'immagine simbolica di un luogo che ci è caro, di una persona amata o di un animale che evochi una sensazione positiva di pace ed amore. I mantra verbali operano meglio se usati in prima persona, al tempo presente. Per esempio: sto portando a compimento il mio obiettivo con successo. Se è il mantra è espresso con verbo al futuro, (porterò a compimento il mio obiettivo), può essere come una carota legata ad un bastone che non si raggiunge mai. Un mantra viene usato per "scartare" i pensieri e le sensazioni negativi spostando l'attenzione dai pensieri e/o sensazioni negativi al mantra positivo. Quando riceviamo pensieri e sensazioni di paura, sia dal mondo interiore che da quello esterno, possiamo usare il mantra per ripristinare l'equilibrio nell'amore. E' meglio scegliere un mantra che sia associato alla paura. Per esempio, se la paura riguarda il raggiungimento del nostro obiettivo, il mantra visivo è l'immagine di noi che raggiungiamo quell'obiettivo. Se riusciamo ad identificare la paura prima che venga amplificata dalla nostra attenzione conscia o inconscia, possiamo prenderci un attimo per chiudere gli occhi (limitando l'attenzione), fare un respiro profondo (respirare dentro la paura) e visualizzare un'immagine che sia un antidoto alla paura (scegliere un altro "canale") mentre verbalizziamo il mantra e lasciamo che le sensazioni positive abbiamo la meglio sulla paura. Una volta ripreso stabilità nell'amore, possiamo guardare di nuovo verso la paura dal sé oggettivo. Questa paura ci vuole avvisare di qualcosa? Se è così, possiamo ascoltare quell'avviso, agire di conseguenza e lasciar andare la paura.
 RIASSUNTO    Le diverse onde cerebrali sono simili a canali radio. La mente è l'onda di trasporto che veicola il messaggio dal sé multidimensionale che è nello studio di trasmissione (dimensioni superiori). Tutte le stazioni (onde cerebrali) inviano CONTINUAMENTE messaggi e noi riceviamo sul canale su cui ci sintonizziamo. Quando impariamo a calibrare la coscienza alle diverse onde cerebrali, noi posizioniamo le aspettative e le percezioni sulla realtà che vibra a quella lunghezza d'onda. Per esempio: la nostra "realtà beta" sarebbe quella delle decisioni e delle azioni e le percezioni sarebbero calibrate principalmente sulla terza dimensione. La nostra "realtà alfa" sarebbe quella dell'attenzione creativa ed artistica e del rilassamento e le percezioni includerebbero la quarta dimensione, insieme alla nostra realtà di terza dimensione. La nostra "realtà theta" sarebbe profondamente spirituale ed introspettiva e le percezioni sarebbero principalmente di quarta e quinta dimensione. La "realtà delta" sarebbe focalizzata sulla nostra realtà non-fisica e le percezioni arriverebbero dal Corpo di Luce - il Sé Superiore. Ricordando la coscienza multidimensionale, saremo in grado di vivere tutte le realtà sopra descritte in una volta. Anche se il cervello è la radio, è meglio lasciare che sia il Chakra del Cuore a scegliere il canale. C'è molta paura nel mondo e nella nostra psiche. Uno degli aspetti più difficili nell'apprendimento dell'uso delle percezioni multidimensionali è distinguere tra la paura sana e quella da paranoia. Se riusciamo ad imparare a percepire la realtà attraverso il Chakra del Cuore, la paura sarà molto limitata alle paure sane, quelle danno un avviso. A quel punto possiamo imparare ad ascoltare per AMORE.
 
TUTTE LE IMMAGINI SONO DI SUZANNE CAROLL
 

IL RITORNO AL SE' DEI PLEIADIANI - IL RICONOSCIMENTO

Postato su www.suzanneliephd.blogspot.com il 25.08.2013 (traduzione mia)

 

PARLA MYTRE :
La notte seguente ci fu la luna piena ed ognuno di noi stava connettendo il Corpo di luce all'illusione della forma fisica. Avremmo mantenuto l'apparenza della forma fisica finché ogni membri della comunità non fosse  stato in grado di integrare il cervello alla mente multidimensionale per entrare nel Corpo di Luce. Dovevamo affrontare la sfida di mantenere insieme all'interno dell'unità di coscienza il nostro gruppo in costante crescita.
Ci riunivamo come una SOLA mente sui gradini del tempio e seguivamo la nostra guida interiore collettiva per formare un cerchio intorno al tempio. Nessuno dei Pleiadiani che avevano completato il processo di ascensione era minimamente preoccupato per l'arrivo di altri Draconiani, i "nemici" del passato fisico. Anche i Draconiani che apparivano nei Corpi di Luce erano assolutamente in pace all'interno di un gruppo numeroso di ex nemici, i Pleiadiani.
Avendo ripulito la coscienza dall'energia di vittima/carnefice, noi eravamo in grado di fonderci in un UNICO grande essere di luce. Circondammo il tempio ed iniziammo a Fluttuare intorno ad esso, perché i Corpi di Luce fluttuano anziché camminare. Con la mente unita, iniziammo a muoverci sempre più veloce, finché non sentimmo che si stava costituendo un campo di energia multidimensionale intorno alle fondamenta del tempio.
All'improvviso, sentimmo un forte rumore che non riuscimmo a identificare, ed il Tempio sembrò duplicare se stesso, producendo un tempio di risonanza superiore sovrapposto alla struttura fisica. Istantaneamente, la frequenza di luce nella zona del tempio si trasformò con un lampo di luce in una risonanza multidimensionale che si estese ben oltre le nostre percezioni, verso le frequenze superiori della realtà.
Il campo energetico intorno al tempio iniziò a brillare delicatamente di luce multidimensionale. Questa luce splendeva di colori captabili solo con le percezioni sottili dei Corpi di Luce. Noi ascoltavamo rapiti, grazie alla chiaroudienza, le note incantatrici che echeggiavano dai diversi colori della luce. Ascoltavamo ed osservavamo il tempio dare un magnifico spettacolo di luci e suoni, durante il quale il nostro gruppo creò una coesione ancora più forte di prima.
Sorprendentemente, fummo ritrasportati all'improvviso alla zona del Tempio Viola, dove si trovava il resto del nostro gruppo. Rimanemmo nei Corpi di Luce, ma eravamo sovraccarichi di un campo energetico di luce e suono di frequenza superiore che si fondevano insieme per creare un flusso costante di amore incondizionato.
Al campo intorno al Tempio Viola dormivano tutti. Quindi, ognuno di noi, ancora collegato all'unità di coscienza multidimensionale, camminò in mezzo ai corpi addormentati. I bambini ovviamente furono i primi a svegliarsi coscientemente per unirsi ai bambini ascesi del nostro gruppo. Questi esseri di purezza ed innocenza andarono direttamente verso i bambini addormentati che avevano fatto più resistenza al nostro processo di ascensione.
Grazie alla loro dolce natura giocosa, i bambini li invitarono ad alzarsi in uno stato di semi-veglia per unirsi al nostro gruppo. Nel momento in cui questo avveniva, essi venivano permeati dal nostro campo energetico, che era avvertito come un profondo sentimento di amore incondizionato. Persino i più scettici riuscirono a lasciarsi andare all'inondante sensazione portata dalla luce multidimensionale e dall'amore incondizionato.
Quando i membri del gruppo che ancora avevano la paura dentro di sé iniziarono a svanire dalle nostre percezioni, vidi Mytria ed Alycia portare tutti i membri del Tempio Viola in nostro aiuto. Li guardai recarsi da chi aveva bisogno di un'ulteriore guarigione prima di poter lasciar andare ciò che rimaneva della paura dentro di sé.
Notai anche che il corpo di Franquoix era esploso in una profusione di luce riconoscendo mia figlia Alycia. Osservai anche il riconoscimento da parte di Alycia, quando il suo sguardo catturò la visione del Corpo di Luce di Franquoix. Mia figlia e Franquoix erano Complementi Divini. Quale modo perfetto per abbandonare tutti i vecchi modelli di paura e guerra per il nostro gruppo! 
Con un grande sacrificio per il senso del dovere nei confronti del proprio servizio, Franquoix rimase con il nostro gruppo, mentre Alycia rimase con chi doveva essere guarito. Però il campo energetico di riconoscimento d'amore reciproco era così intenso da creare un ritorno tra i nostri due gruppi, che amplificava progressivamente la coscienza di unità.
Contemporaneamente, chi tra noi si era spostato oltre l'illusione della realtà fisica, inviò un'espressione fisica di sé per assistere chi aveva bisogno. Questo metodo era così potente che chi doveva essere guarito abbandonava velocemente i vecchi modelli di paura, espandendo la coscienza verso l'espressione del Corpo di Luce.
Creammo così un bellissimo sentiero energetico di amore incondizionato che fluiva dalle illusioni fisiche della realtà verso i regni multidimensionali della luce. Chi era nuovo a riconoscere il sé in Corpo di Luce, si spostava tra l'illusione fisica e la verità multidimensionale per abituarsi ai sentimenti di gioia, beatitudine ed amore incondizionato.
Il sole che saliva alto nel cielo era il segnale che la nostra trasmutazione era completa e tornammo tutti a letto per dormire nel profondo stato di integrazione. Anche i bambini "si sdraiarono per un riposino" di spontanea volontà, perché avevano avuto molto da fare nell'aiutare gli adulti. Sorridendo felice, sereno nel cuore, guardai Franquoix accompagnare Alycia alla sua stanza nel Tempio.
Sapevo che ora noi due saremmo andati al Tempio quando l'accampamento dormiva. Mi chiesi se Alycia e Franquoix avrebbero desiderato una cerimonia per festeggiare l'avvenuta riunione. Ma naturalmente, dovevano deciderlo loro.

 

martedì 20 agosto 2013

IL TRAINING PER L'ASCENSIONE PLEIADIANA PARTE 3 - RICALIBRARE IL CERVELLO ALLA MENTE MULTIDIMENSIONALE

Postato su www.suzanneliephd.blogspot.com il 18.08.2013 (traduzione mia)
 



Ricalibrare il Cervello alla Mente Multidimensionale

PARLA MYTRE:
Gli incontri serali con l'Arturiano e la Elohim Alcyone avevano avuto un grande successo. Quasi tutti li frequentano e portano i bambini, che sembrano comprendere ogni parola. I bambini non fanno resistenza alla percezione e all'accettazione della nuova vita e spesso giocano con gli esseri di luce che possono essere percepiti solo da coloro che hanno calibrato i propri sensi sottili.
Infatti, un giorno vennero da me tre coppie di genitori disperati raccontandomi che i propri figli erano scomparsi. Però i bambini erano proprio accanto a loro nei loro corpi di luce e cercavano di attirare l'attenzione dei genitori. Ho dato istruzioni ai bambini su come abbassare la frequenza facendo finta di essere un corpo solido.
I bambini pensarono che fosse un gioco divertente ed iniziarono a lampeggiare dentro e fuori le percezioni dei genitori. Questi si sentirono sollevati e tutti mi chiesero di poter andare al Tempio per essere istruiti al fine di riuscire a vedere i figli. Ovviamente mi dissi d'accordo. Dovemmo creare nel Tempio un "centro ricreativo" per i bambini, in modo che i genitori vi potessero studiare.
I Sacerdoti e le Sacerdotesse nel Tempio riescono a percepire con facilità i bambini, dando loro lezioni avanzate sulle proprie capacità attraverso il gioco. I bambini più piccoli, che non hanno ancora perso gli "amici immaginari" erano i primi a trasmutarsi in corpo di luce. Poi insegnavano agli amici e ai più grandicelli giocando a nascondino. Presto i più grandicelli riuscirono a prendere parte al gioco, insieme a qualche genitore.
I bambini non avevano trascorso troppo "tempo" nel mondo di terza dimensione per separarsi dagli amici immaginari, le espressioni superiori del loro SE', che erano i compagni di gioco più ricercati. Quindi non avevano mai reciso il collegamento tra le espressioni di terza/quarta dimensione e la multidimensionalità. Essendo collegati in modo innato ed integro al SE' Multidimensionale, riescono a percepire facilmente le espressioni superiori della realtà.
In realtà sono i bambini che fanno strada. Alcuni di loro non sono mai stati su un'astronave e per altri quel ricordo è molto lontano. Perciò non hanno memorie di paura ed ansia che noi abbiamo assorbito mentre ci trovavamo su una nave. Inoltre, i loro genitori erano molto più tranquilli da quando gli Arturiani ci diedero la protezione temporanea della cupola che sovrastava la nuova zona dove vivevamo. 
Ho detto agli adulti di considerare i bambini quali guide, perché essi vivevano ancora nella gioia e nell'innocenza. Quindi riescono ad accettare con entusiasmo l'avventura di una nuova realtà. E' la paura del cambiamento il più grande problema per quelli intrappolati ancora nelle illusioni creati da loro stessi. Quelli che hanno fatto risvegliare le proprie percezioni sottili non hanno problemi con il Draconiano, Franquoix, perché essi riescono a percepire la sua aura gentile.
Però potrebbero averne per l'arrivo dei tre nuovi Draconiani, più i due che vivono nel villaggio. Franquoix aveva ordinato ai tre nuovi arrivati di ritornare al villaggio. In quel modo, loro ebbero l'illusione del tempo per cambiare la propria coscienza. Quando Franquoix avrebbe sentito che tutti e cinque sarebbero stati pronti a tornare, noi due avremmo inviato un raggio al villaggio per parlare con loro.
Franquoix mi presentò a loro dicendo che quella era ora la loro patria. Ci sedemmo insieme e io raccontai tutta la storia della nostra ascensione e di come il gruppo aveva apertamente accettato Franquoix. Però altri cinque Draconiani avrebbero potuto abbassare la coscienza di quei membri della nostra comunità che ancora non riuscivano pienamente ad accettare l'ascensione. A meno che i cinque nuovi Draconiani non fossero apparsi nei propri corpi di luce.
Tutto l'equipaggio di Franquoix aveva studiato i testi antichi ed erano informati dell'intenzione di Franquoix, ma non avevano voluto unirsi a lui. Tranne uno della squadra che non era riuscito ad effettuare la transizione ed era "scomparso" dalla nave.
I membri della nostra comunità che avevano aiutato ad innalzare il Tempio Viola e coloro nel villaggio che frequentavano il Tempio erano stati preparati a dovere sull'ascensione. Essi erano all'accampamento ad aiutare chi era ancora preda di confusione e paura. Però molti abitanti del villaggio erano nuovi al concetto di sé multidimensionale ed avevano grandi difficoltà ad integrare il cervello multidimensionale nel cervello di terza dimensione.
Invece l'equipaggio di Franquoix erano molto versati sul soggetto della trasmutazione di forma. Una volta informati su tutto ciò che era successo nella nostra comunità, essi furono entusiasti di sperimentare il proprio corpo di luce. Quindi, io e Franquoix unimmo le forze per aiutarli a trasformare la loro forma in luce. Solo gli ascesi potevano sapere che i Draconiani si erano uniti a loro. Poiché coloro che erano consapevolmente ascesi si trovavano oltre la paura o il pregiudizio, potevano facilmente accettare i nuovi Draconiani. 
Franquoix informò i suoi uomini sul nostro piano e loro ne furono entusiasti. Dapprima Franquoix li guidò verso lo stato di coscienza più alto, cosa che apparentemente facevano spesso insieme. Quando vidi i corpi di luce volare intorno a ciò che rimaneva della loro forma fisica, Franquoix disse loro che li avrei guidati io. Mi presi un momento per invocare la mia espressione superiore dell'Arturiano e iniziai a parlare.
"Visualizzate la mente multidimensionale risuonare poco oltre ed intorno il cervello fisico. La mente multidimensionale è stata attivata dall'ascensione ma non l'avete ancora collegata al cervello fisico. Quindi non siete ancora perfettamente integrati con le percezioni multidimensionali. L'abitudine alla dualità della terza dimensione vi ha separato dal vero SE' Multidimensionale."
Man mano che ognuno dei cinque Draconiani si collegava con la mente multidimensionale, venivano circondati da un bagliore, che era l'inizio del corpo di luce. Poi io dissi,
 
·      Sentite la frequenza elevata della luce che circonda la vostra forma …
·      Ora focalizzatevi sul vortice di luce che è la vostra mente multidimensionale…
·      Sentite il vortice di luce scendere per collegarsi con il cervello fisico…
·      Sentite come questo immenso campo di energia si muove nel nucleo del vostro cervello …
·    Osservate i flash di luce mentre la vostra mente multidimensionale interagisce con le sinapsi del cervello…

·      Con gli occhi fisici chiusi, guardate attraverso il Terzo Occhio…
·      Guardate le frequenze elevate della realtà che emanano oltre ciò che è fisico…
·      Collegate la chiaroveggenza multidimensionale alla vista fisica…
·      Aprite gli occhi per vedere il mondo fisico…
·      Chiudete gli occhi per vedere con la chiaroveggenza…

·      Ascoltate i suoni superiori perché tutta la vita  comunica con voi…
·      Collegate la chiaroudienza multidimensionale con l'udito fisico…
·      Entrate in comunione con il silenzio per sentire la voce dell'UNO…
·      Ascoltate la voce del SE' Multidimensionale…
·      Cosa vi dice?…

·      Odorate l'ambiente fisico…
·            Collegate la vostra chiarosenzienza con il senso fisico dell'odorato…
·           Lasciate che la vostra mente sia riempita dai ricordi multidimensionali accesi da questi aromi…
·         Con la chiaroveggenza e la chiaroudienza, guardate e udite le frequenze superiori di questi ricordi…
·         Lasciate che la mente multidimensionale colleghi queste memorie al cervello fisico per  ricordarvi che non siete MAI stati soli…

·           Toccate la vostra forma fisica…
·           Sentite la resistanza della densità di questa forma…
·           Collegate la Telecinesi con il senso fisico del tocco…
·           Usate la chiaroveggenza per vedere il corpo di luce che si espande oltre la vostra forma fisica…
·           Con la mano piatta, toccate delicatamente il corpo di luce…
·           Sentite che non c'è resistenza né densità…
·         Emettete un pensiero d'amore e toccate di nuovo il corpo di luce per sentire come si sia esteso…
·         Emettete un pensiero di paura e toccate il corpo di luce per sentire come si sia ristretto…
·         Con la capacità di telecinesi pensate che il corpo si sia esteso e riempite quel pensiero con l'amore…
·        Usando la telecinesi, toccate di nuovo il corpo di luce per comprendere come create la vostra realtà con i pensieri e le emozioni.

·         Con la chiaroveggenza, vedete un mondo di dimensione superiore che risuona oltre quello fisico…
·          Con la chiaroudienza, sentite che tutta la vita comunica con voi…
·          Odorate il profumo della beatitudine e dell'amore…
·          Toccate questo mondo con la vostra mente…

·    Costantemente, calibrate il cervello alle percezioni sottili della mente multidimensionale in modo da poter... 
·           Aprire gli occhi fisici per catturare un lampo della realtà superiore che balena davanti alla vostra vista…
·           Ascoltare ed attenersi ai messaggi delle frequenze superiori che cercano di entrare in contatto con voi…
·           Odorare i profumi delle dimensioni superiori che si muovono attraverso la vostra consapevolezza come una dolce brezza…
·           Toccare il mondo delicatamente per sentire la risonanza più elevata della vita…

·           Cosa più importante: amate voi stessi incondizionatamente per poter…
·           Perdonare incondizionatamente voi stessi se si dimenticate di ricalibrarvi…
·            Accettare incondizionatamente che siete in transizione quando divenite impazienti…

Per mantenere uno stato di coscienza di quinta dimensione, abbandonate OGNI tipo di autocritica per eliminare il giudizio verso gli altri. Tutte le forme di giudizio abbassano la coscienza e vi scollegano dalla mente multidimensionale. Quindi, vivete in uno stato di auto-perdono in modo da poter perdonare tutta la vita. In questo modo, la paura del fallimento non invaderà il vostro cervello abbassando la coscienza.
La risonanza della coscienza vi allinea con quella frequenza di realtà. Inoltre, questa realtà è basata sulle vostre percezioni. Potete vivere pienamente una realtà di quinta dimensione anche se seduto al vostro fianco c'è qualcuno che sta percependo solo il mondo fisico. Inizialmente percepirete anche il suo campo, ma poi abbandonerete il campo percettivo dell'altro perché farete delle scelte basate sulle vostre percezioni.
Quindi il vostro stato di coscienza farà delle scelte basate sull'amore incondizionato, sulla gioia, beatitudine, unità e creatività. Invece, chi ha la coscienza che risuona alla terza dimensione ed alla quarta inferiore, farà scelte basate sulla separazione, sulla limitazione, sulla cautela, sull'amore condizionato e sulla paura.
Se quella persona potesse solo trasmutare l'amore condizionato (verso se stesso) in amore incondizionato (verso se stesso), la sua coscienza si espanderebbe immensamente e lui inizierebbe ad attivare le proprie percezioni sottili. Con esse, lui percepirebbe, e quindi creerebbe, una risonanza superiore della vita. Ma come prima cosa, sarebbe necessario credere di meritarsi questo mondo superiore perché:
Ciò in cui credete stabilisce lo stato di coscienza
La coscienza stabilisce le percezioni
Ciò che scegliete di percepire determina ciò che create nella vostra vita.
Se scegliete di percepire ciò che crea paura, i pensieri e le emozioni si uniscono per creare una realtà di dimensione inferiore basata sulla paura. Se scegliete di percepire ciò che crea amore, i pensieri e le emozioni creano una realtà basata sull'amore perché:

L'Universo è un'Illusione, ma la Vostra Coscienza Non lo E' 
 

Note dal video:
C'è un oceano di pura coscienza vibrante dentro tutti noi! La materia non esiste. Tutta la solidità è un miraggio. Tutta la materia fisica è il risultato di una frequenza. Cambiando frequenza, noi cambiamo la materia. Quando un sistema diventa altamente destabilizzato, ci saranno dei salti verso l'alto casuali che si organizzano all'improvviso in una maggiore complessità.
A livello subatomico, la realtà si comporta seguendo le aspettative dell'osservatore. Tutto nell'Universo è composto da particelle subatomiche. Quando cambiamo il campo mentale dell'atomo, noi modifichiamo l'atomo. Quindi, quando nel cuore avvertiamo un sentimento, noi modifichiamo il campo mentale per alterare il mondo fisico.
Una volta che stabiliamo la realtà in cui viviamo e la natura del corpo fisico, il nostro computer biologico, la natura della coscienza influenza ciò che percepiamo. Però, ciò che percepiamo con i sensi fisici è solo un piccolo assaggio dell'infinito campo energetico di infinite possibilità.
Noi siamo dentro uno spettacolo televisivo olografico che è l'atto di percezione della realtà da parte della nostra coscienza che crea i mattoni che costruiscono il nostro Universo. Senza di noi potrebbe non esserci un universo, poiché questo è il nostro atto di osservazione del mondo che ci permette di creare la realtà lungo il cammino. Dovunque guardiamo con il potere di un'aspettativa, là troveremo qualcosa. Noi costruiamo l'Universo lungo il cammino in modo che sia un universo partecipativo. L'atto esplorativo è ciò che crea quello che vediamo.
La coscienza è il linguaggio di programmazione dell'universo. Se spegniamo il cervello e ci ancoriamo ai mass media veniamo manipolati in un certo modo; a quel punto la creazione non è più nostra, ma di qualcun altro. Quindi, dobbiamo avere il controllo di noi stessi a partire dal livello quantico, molecolare in su.
Alcune persone possono ricordarsi che la nostra realtà è solo un viaggio. Essi ci dicono, "Non abbiate mai paura perché l'universo è solo un viaggio."

 

venerdì 16 agosto 2013

RISVEGLIO DEL NOSTRO PIENO POTENZIALE - ATTIVARE LE PERCEZIONI SOTTILI - primo approfondimento al post STATI DELLA COSCIENZA E PERCEZIONI

 Sezione del sito www.multidimensions.com - da me tradotta come compendio al seguente post: http://suzannelieinitalian.blogspot.com/2013/08/stati-della-coscienza-e-percezioni.html


 

Espandendo la coscienza, si espandono anche le percezioni. Quando le percezioni sottili si risvegliano, risale alla superficie della nostra consapevolezza tutta la quantità di informazioni nascoste dietro il limite dei cinque sensi fisici e la nostra realtà diventa trasparente. Tutta questa "onniscienza" nella vita quotidiana serve per rompere il velo di ciò che resta dell'illusione di limitazione e separazione.
Così come abbiamo particolari talenti nella vita quotidiana, alcune percezioni sottili saranno più forti e arriveranno prima alla coscienza vigile. Tutti noi abbiamo le percezioni sottili, quale parte innata della nostra vera natura multidimensionale. Moltissimi tra noi userebbero le percezioni sottili apertamente, se non fossimo stati oggetto di giudizio da parte di coloro che temono ciò che non capiscono. Per fortuna, con il risveglio di un numero sempre maggiore di persone, c'è meno giudizio. Perciò sempre più persone rivelano di avere capacità di percezione, attivate di recente o nascoste da tanto.
Come in tutti i percorsi spirituali di illuminazione, non possiamo sforzarci di risvegliare le percezioni sottili. Il Sentiero del risveglio è come un fiume in cui dobbiamo rimanere nella corrente centrale, per fare in modo di essere trasportati con facilità dal flusso. Se lottiamo o cerchiamo di elaborare, ci spingiamo solo al di fuori della corrente centrale, verso i tanti gorghi della vita tridimensionale.        Uno dei tanti modi per ripristinare la nostra percezione "psichica" innata è di ascoltare la piccola voce sottile che bisbiglia nella mente, nel cuore e nel corpo. Così come il corpo fisico usa i cinque sensi per informarci di ciò che stiamo udendo, vedendo, sentendo, odorando e toccando, ci allerta anche verso le informazioni che risuonano alle frequenze sottili della nostra coscienza superiore.Fondendo, scaricando ed integrando il SE' Multidimensionale nella nostra tuta terrestre, noi carichiamo il nuovo sistema operativo multidimensionale per avere accesso alle percezioni sottili. Allora il cervello, il nostro computer biologico, può segnalare la corpo di rispondere alle frequenze di informazioni che erano oltre la soglia del nostro sistema operativo tridimensionale.       Ricordate, noi non eleviamo semplicemente la coscienza. Noi la espandiamo. Espandendo la coscienza, il pensiero, le aspettative e le percezioni, noi riceviamo informazioni provenienti non solo dalla quarta, quinta e sesta dimensione e oltre, ma anche dalla seconda e dalla prima, e dalle realtà quantiche. Quando siamo partiti ad esplorare gli estremi della nostra individualità, ci siamo separati dal corpo, dall'istinto animale, dal SE', dagli altri, dallo Spirito, dal "Cielo", dal pianeta e da tutta la Natura. Una delle percezioni animali innate che abbiamo perso è stato l'istinto.        

L'ISTINTO

L'istinto, che è una "conoscenza" innata, è una capacità di seconda dimensione basata sul nostro "sé primitivo" che riesce a sintonizzarsi con il pianeta per sapere dove c'è acqua, quale cibo è curativo o velenoso e la localizzazione della nostra "tribù". Se "lasciamo le briglie sciolte al cavallo", lui troverà l'acqua. Agli animali in libertà sanno quale cibo va bene per loro e quale no. Gli animali sanno quando un predatore li vuole catturare oppure vuole solo abbeverarsi alla stessa fonte. Evolvendoci, abbiamo perso alcune delle nostre abilità fondamentali alla sopravvivenza.
L'istinto solitamente corrisponde ad una sensazione fisica, che il cervello sinistro, il sé logico, è stato addestrato ad ignorare. Ma riprendendoci il Pensiero del Cervello Unito, iniziamo a diventare amici della nostra tuta terrestre. Risvegliandoci, cominciamo a renderci conto che NOI non siamo il nostro corpo. NOI ci troviamo NEL corpo. La nostra forma fisica è una delle tante forme che circondano la coscienza. In ogni caso, senza corpo fisico, non possiamo continuare a giocare il Gioco 3D.
In altre realtà, in cui avevamo una coscienza tribale, o in cui dovevamo sopravvivere di quanto ci dava la terra, l'istinto era una delle nostre percezioni più importanti. L'istinto riesce a mettere insieme le informazioni provenienti dai cinque sensi fisici, che sono appena al di sotto della nostra soglia percettiva. Quindi quando una visione lontana, un suono lieve, un odore evanescente, la vicinanza di qualcuno o di qualcosa che non possiamo toccare, arrivano tutte al cervello destro, l'istinto ci passa il significato delle informazioni subliminali. Ma se tuttavia neghiamo le percezioni del cervello destro perché siamo intrappolati nella logica, il messaggio non viene recepito.      Quando diciamo, "Ho una strana sensazione" oppure "mi sento osservato", queste dichiarazioni provengono dall'istinto. Quando diamo attenzione a questi messaggi, diamo forza all'istinto e lo invitiamo a rimanere attivo nelle nostre vite. Tutte le percezioni sottili sono come i muscoli. Se li usiamo, diventano più forti, ma se non lo facciamo, li perdiamo               

L'EMPATIA

L'empatia è la capacità di sentire le emozioni di un'altra persona. E' una capacità di seconda dimensione condivisa nelle società tribali "primitive", dagli animali in branco e dagli stormi di uccelli. Un esempio è dato dagli animali domestici, che cercano di consolarci quando siamo tristi. Altri esempi sono la comprensione che dimostra una madre verso i bisogni non verbalizzati di un neonato oppure la profonda conoscenza che ha un guaritore rispetto a come si sente un malato. L'empatia fa parte delle nostre "percezioni animali" in cui dobbiamo porre l'attenzione sul corpo per comprendere i suoi messaggi. Darwin scrisse che gli animali hanno quattro emozioni fondamentali necessarie alla sopravvivenza. La paura è un mezzo di sopravvivenza per creare uno stato di lotta o fuga; la tristezza crea un legame all'interno del branco/gregge/stormo; la felicità spinge alla procreazione della specie; e lo scopo della rabbia è di rompere le barriere. Il nostro sé animale di terza dimensione fa uso delle emozioni nello stesso modo.
Tendiamo a essere più empatici con le persone che ci stanno molto cuore e che amiamo. Un'intensa rabbia o la paura ci connettono con le emozioni della persona che detestiamo di più. Il lato complicato dell'empatia è che sentiamo le emozioni di un altro nel nostro corpo, come se fossero nostre. Quindi, per evitare confusione, è necessario comprendere le nostre emozioni. Per esempio, se siamo di buon umore ed entriamo in una stanza dove c'è qualcuno arrabbiato, non sentiremo che quella persona è arrabbiata, ma sentiremo invece di essere noi arrabbiati.
Per differenziare tra i nostri sentimenti e quelli degli altri, è necessario riconoscere consapevolmente le nostre stesse emozioni. Allora, quando entreremo in quella stanza e diremo, "Improvvisamente mi sento molto arrabbiato", possiamo anche dire, "Però non mi sembra che la rabbia sia mia". In quel caso, possiamo guardarci intorno per determinare la causa della rabbia che abbiamo avvertito dentro il corpo. L'empatia non è limitata nel tempo e nello spazio. Possiamo improvvisamente sentire un'emozione da parte di qualcuno che è lontano. Però questo accade solo quando l'attaccamento psichico a quella persona è forte. La paura e la rabbia sono emozioni "rumorose" perché devono attivare la Risposta di Lotta/Fuga del corpo. Queste emozioni urlano nella nostra psiche perché sono direttamente collegate al meccanismo della sopravvivenza. La tristezza non fa altrettanto, ma è molto contagiosa. Tutti noi abbiamo vissuto l'esperienza di piangere al funerale di qualcuno che non conoscevamo così bene, perché abbiamo sentito la tristezza degli altri.L'amore, e la felicità che ne deriva, si esprime in due categorie: 1) amore condizionato (generato dagli umani); e 2) amore incondizionato (generato dallo Spirito). Se non abbiamo la capacità di sentire ed identificare una data emozione nel corpo, sarà difficile per noi sentire empaticamente quell'emozione in un altro. Quindi, se non abbiamo mai vissuto l'esperienza di qualcuno che ci amasse, o se non abbiamo mai amato noi stessi, potremmo stare vicino a qualcuno che ci ama profondamente e non accorgercene mai. E' triste dire che l'amore s'impara, ma qui nella terza dimensione può essere vero.Esistono anche quelli che non perdono mai il collegamento con l'amore spirituale. Queste persone hanno la fortuna di trovare sempre qualcuno che li ami quando ne hanno bisogno, anche se non dovessero avere alcuna relazione di coppia. Infatti, molti di coloro che hanno fatto il voto di risvegliarsi in questa attuale esistenza, hanno vissuto un'infanzia senza amore, che li spingesse a guardarsi dentro per trovare l'amore di cui sentivano il bisogno. Il dono è che, quando guardano dentro, non solo trovano amore, ma trovano l'amore incondizionato dello spirito. 

L'INTUIZIONE

L'intuizione, altra forma di conoscenza del corpo, ci dà risposte, "sensazioni nella pancia", senza il bisogno di pensare. L'intuizione è la capacità di combinare le percezioni della quarta dimensione ed oltre, come la visione, l'ascolto, la propriocezione (la localizzazione nello spazio) e l'odorato. Tutte queste capacità derivano dal funzionamento del cervello oltre il range del 10/15%, che è considerata la "normalità". Molte persone usano quotidianamente la propria intuizione, ma la chiamano "fortuna".
L'intuizione assomiglia all'istinto, tranne che richiama i messaggi, le risposte e la protezione dai nostri Spiriti Guida. L'istinto e l'empatia ci arrivano quando ci troviamo nella coscienza quotidiana ad onde cerebrali beta. Invece ci vuole la coscienza ad onde alfa per accedere alle intuizioni. Riceviamo un'intuizione quando il nostro pensiero esce fuori dagli schemi, oltre i limiti del pensiero quotidiano tridimensionale. L'intuizione può arrivarci come un avvertimento o come un messaggio dall' "alto". Ovviamente, risvegliandoci, ci accorgiamo che il messaggio non viene dall'alto, ma da dentro. Quindi, per ricevere le intuizioni più profonde, è necessario avventurarsi nei luoghi celati nella mente inconscia e nel cuore ferito. Se non riusciamo ad raggiungere una chiara lettura delle nostre emozioni, proietteremo quella lettura sfalsata sulle intuizioni che abbiamo rispetto agli altri, ricevendo informazioni sbagliate.
In altre parole, se guardiamo al mondo con gli occhiali scuri, o con un'aura non limpida, sembrerà che il mondo sia buio o non limpido. Poiché non siamo consapevoli dei nostri "occhiali scuri", non ci accorgeremo che l'oscurità e la mancanza di chiarezza si trovano dentro la nostra coscienza. Le paure irrisolte, la rabbia e la tristezza appannano la nostra visione della realtà e ci fanno sentire troppo scoperti per arrenderci allo Spirito e ricevere la guarigione. Da bambini, molti di noi hanno percepito le fate, i fantasmi o visto dei visi negli alberi, percezioni perse nella lotta per la sopravvivenza fatta da adulti.       Per ripristinare le intuizioni innate, è necessario guarire l'ego ferito e riguadagnare l'innocenza e la meraviglia che avevamo da bambini. Quando troviamo il coraggio di fare questo viaggio, incontreremo le espressioni più elevate e sagge del nostro SE' che ci aiuteranno a risvegliarci.               

TELEPATIA

La telepatia è la capacità di leggere, o di avere una "conoscenza", dei pensieri di un'altra persona. Un esempio sarebbe quando rispondiamo ad una domanda che l'altro non ha ancora fatto. E' una capacità di quarta e quinta dimensione, che è una conseguenza naturale del nostro spostarci oltre le costrizioni del tempo di terza dimensione, verso un tempo più fluido di quarta dimensione, e/o verso la coscienza di quinta dimensione, dove la vita tutta si fonde nell'unità dell'UNO.
Molti di noi hanno avuto esperienze telepatiche, quando sentivamo che qualcuno stava per telefonarci o per dirci qualcosa ed è successo. Possiamo catalogarla come coincidenza, renderci conto che ci stiamo risvegliando alle nostre percezioni sottili oppure che finalmente riconosciamo ciò che va avanti ormai da molto tempo. Risvegliare il nostro pieno potenziale è un processo di riconoscimento che noi siamo più di ciò che credevamo, ed di accettazione di un nuovo SE', come la vita quotidiana ci rivela. E' importante prendersi del tempo per comunicare con il SE' Multidimensionale attraverso la meditazione, la riflessione, stando in mezzo alla Natura, gustandoci un'attività creativa o qualunque cosa scegliamo. Prendendoci almeno 5 minuti prima di iniziare la giornata per calibrare la coscienza alla risonanza del SE', possiamo mantenerci meglio sul pensiero multidimensionale, sentendo come ci stiamo risvegliando al nostro vero SE', riconoscendo le percezioni sottili e dando loro il ruolo di guida per ESSERE il nostro SE' nel quotidiano. Quindi, quando abbiamo un momento di telepatia, possiamo fare un lungo respiro di gratitudine per ringraziare il SE' per la nostra trasformazione. Ringraziare per il momento presente moltiplicherà quel momento all'infinito. Inoltre, con una comunicazione costante con il SE' interiore, i messaggi telepatici non sembreranno più essere un'esperienza rara. Quindi non ci spingeranno a sentirne paura. Infatti, attivando sempre più percezioni sottili, crescerà il nostro senso innato d'amore, la paura diminuisce e la coscienza si espande in maniera esponenziale. Quando la coscienza si espande oltre la terza dimensione, verso la quarta e la seconda, possiamo comunicare più agevolmente con gli Elementali e gli Spiriti Guida di quarta dimensione, ed anche con il regno vegetale ed animale di seconda dimensione. Quando la coscienza includerà in sé la quinta e la prima dimensione, avremo sempre più esperienze telepatiche con la nostra Anima/SE', con le realtà parallele di quinta dimensione e con le fondamenta genetiche, cellulari e del DNA del nostro corpo individuale e planetario. Quando la coscienza si espande verso la quinta/prima dimensione e la sesta dimensione/realtà quantica, abbiamo la possibilità di liberarci dal tempo/spazio, dalla forma e dalla linearità del pensiero di terza dimensione. A quel punto, riprendiamo il pensiero multidimensionale/quantico per ricevere, accettare e comprendere i messaggi, liberi da qualsiasi retaggio di limitazione, separazione o dallo spazio/tempo della terza dimensione. E' in quel momento che i nostri messaggi potranno divenire precognitivi e ispirati dalla chiaroudienza.

PRECOGNIZIONE

La precognizione, vedere nel "futuro", è la capacità di quarta e quinta dimensione di spostarsi oltre le costrizioni del tempo 3D, verso il tempo mutevole di quarta dimensione o verso l'ADESSO della quinta. La precognizione è utile per aiutarci a creare la nostra mappa stradale personale attraverso la vita.
Espandendo ulteriormente la coscienza, iniziamo a percepire la realtà fisica da diversi punti di vista. Essendo limitati ai cinque sensi fisici, noi percepiamo la realtà come se fossimo in un'immensa foresta in mezzo a molti alberi che bloccano la vista. Invece, usare le percezioni sottili è come stare in una torre di controllo sulla cima della montagna più alta. Da questa "torre", che si trova oltre il tempo e lo spazio, possiamo vedere dove porta ogni sentiero creato dai nostri pensieri, dalle emozioni e dalle azioni. Con queste informazioni, possiamo cambiare percorso in qualsiasi momento elevando la coscienza, cambiando pensiero, creando un altro sentiero e percependo soluzioni per non riuscivamo a trovare prima. Per questo motivo, il futuro è molto fluido. Una volta presa maestria della precognizione, possiamo distinguere più facilmente tra una "realtà possibile" ed una "realtà probabile". Una realtà possibile è una scelta dell'ego e può o meno accadere. Invece, una realtà probabile è una realtà già esistente nell'ADESSO della quinta dimensione ed oltre. Quindi, se siamo allineati all'Anima, sceglieremo di manifestare quella realtà. La sfida è che, anche se riusciamo abilmente ad usare le nostre capacità precognitive, di solito esiste un "punto cieco" che riguarda noi stessi. Quindi, la scelta migliore è quella di sintonizzarsi sulle direttive dell'Anima/SE' e di seguirle. Delegando il controllo della realtà fisica al nostro SE' Multidimensionale, riceveremo aiuto nel mantenere l'espansione di coscienza. In questo modo, la nostra coscienza quotidiana, i pensieri, le aspettative e le percezioni possono essere armoniose e amorevoli.

CHIAROUDIENZA

La chiaroudienza è la capacità di sentire suoni e comunicazioni provenienti dalla quarta dimensione ed oltre. Con la pratica, tutti noi possiamo comunicare con le realtà che risuonano alle frequenze oltre la terza dimensione.
La chiaroudienza si diversifica dalla telepatia perché la chiaroudienza si riferisce solitamente alle comunicazioni con gli esseri di dimensione superiore che non possono essere visti con i sensi fisici, mentre la telepatia di solito si riferisce alla comunicazione non verbale con esseri della stessa dimensione. La canalizzazione o channeling è una forma di chiaroudienza. Ci sono due tipi di channeling: inconscio o conscio. Nel channeling inconscio, noto come "trance medium", il recettore, chiamato "canale", svuota la sua forma di terza dimensione e lascia che il messaggero usi il suo corpo per collegarsi alla terza dimensione. Con questo tipo di channeling, il canale non riesce a sentire il messaggio, anche se sono le sue corde vocali ad essere usate. Qualcuno ha bisogno di registrare o trascrivere il messaggio passato attraverso il canale. Edgar Cayce è un esempio di trance medium. Invece, durante il channeling conscio, noi siamo pienamente consapevoli del nostro corpo fisico e vigili rispetto al quotidiano. Però ci troviamo  in uno stato di espansione di coscienza. Poiché stiamo usando la coscienza multidimensionale, la coscienza di terza dimensione come anche la quarta ed oltre, è difficile ricordare il messaggio se non lo manifestiamo velocemente nella vista fisica trascrivendolo come prosa, poesia o canzone. Le forme d'arte come il disegno, la pittura, la danza, l'architettura, le discipline atletiche, ecc., vengono spesso percepite attraverso la chiaroveggenza. Noi possiamo attivare la chiaroudienza ascoltando la sottile vocina interiore. Ascoltando il SE', noi calibriamo la coscienza a quella risonanza. E' di vitale importanza ricordare che esistono molte dimensioni sopra la terza, incluso il Piano Astrale Inferiore della quarta dimensione, che è il regno della paura e dell'oscurità. Poi, il fatto che una persona sia "morta" e che parli dalla quarta dimensione, non significa che ne sappia più di quanto sapeva quando era "viva" nella terza dimensione. Quindi è importantissimo attenersi SOLO ai messaggi che ci arrivano dalla frequenza portante dell'amore incondizionato. Inoltre, i messaggi della quarta dimensione hanno una sequenza temporale diversa rispetto al piano fisico, ed i messaggi dalla quinta dimensione ed oltre ci arrivano in forma di lampi di luce dall'ADESSO dell'UNO. E' necessario allora tradurre questi messaggi in linguaggio di terza dimensione per integrarli nella vita quotidiana e condividerli con gli altri. Il cervello, che traduce questi messaggi, è come un computer. Contiene solo le informazioni che vi abbiamo scaricato. Perciò sarà difficile tradurre un messaggio di luce se i concetti sono completamente nuovi per il pensiero di terza dimensione. Quando il canale/medium lascia la forma fisica per far usare la voce all'essere superiore, il canale non ha bisogno di tradurre il messaggio. In questo caso, il canale non ha bisogno di comprenderlo. Però, anche se l'essere che stiamo canalizzando è estremamente benefico, è pericoloso lasciare il proprio corpo. Molti canali che lo hanno fatto, hanno scoperto quanto questo sia vero. Quando lasciamo la forma, indeboliamo moltissimo il sistema immunitario, ed in più ci prendiamo delle energie che non appartengono al nostro flusso vitale. Spesso possiamo prendere gli schemi energetici, e persino una latente oscurità, dell'essere che canalizziamo. L'essere dall'altra parte può anche riuscire a gestire la propria oscurità, ma questa può essere estremamente dannosa per il canale di terza dimensione. Risvegliandoci al SE' Multidimensionale, scaricandolo ed integrandolo in noi, i nostri channeling proverranno sempre più da un aspetto di dimensione superiore del nostro SE'. E' importante ricordare che abbiamo una risonanza del SE' su molti pianeti, su altre galassie ed in altre dimensioni. Attivando le percezioni sottili, possiamo imparare a comunicare con esse, sempre mantenendo un vascello fisico terrestre.

CHIAIROVEGGENZA

La chiaroveggenza è la capacità di vedere oggetti che risuonano alla quarta dimensione ed oltre.
Espandendo la coscienza, le percezioni si espandono oltre i confini dello spettro fisico della luce. Quindi possiamo "vedere" oggetti ed esseri nella quarta dimensione ed oltre.
Mentre la chiaroudienza è il nostro udito multidimensionale, la chiaroveggenza è la vista multidimensionale. Percepiamo le varie dimensioni in modo diverso, perché esser risuonano alle diverse frequenze della luce. Una delle esperienze di chiaroveggenza più comuni è la percezione dei fantasmi. Nel contesto del pensiero e del sistema di credenze di terza dimensione, noi riteniamo che un fantasma sia un morto. Però la morte è un'illusione, perché significa solo che una persona ha riportato la propria frequenza di risonanza ad una frequenza superiore. Un'eccezione in questo caso si ha quando uno si sposta in una frequenza inferiore, il Piano Astrale Inferiore, spesso etichettato come Inferno. L'Inferno non è un luogo; è una risonanza della frequenza più bassa del Piano Astrale di quarta dimensione. La quarta dimensione è l'aura del pianeta Terra, ed anche l'aura di ogni persona. Noi percepiamo diverse frequenze quando poniamo l'attenzione sulle varie risonanze della nostra aura. Come noi abbiamo macchie scure e chiare nell'aura, così è Gaia. Ci sono molti luoghi di potere sulla Terra, dove la gente ha esteso la propria frequenza, radicandola nel pianeta ed è trapassata, è tornata a Casa, nella beatitudine e nell'amore incondizionato. Invece ci sono altri luoghi sulla Terra dove una grave ingiustizia, la crudeltà, la paura e la rabbia hanno lasciato delle cicatrici sul volto di Gaia, macchiando la sua aura. Una volta attivate le nostre capacità di chiaroveggenza, possiamo facilmente distinguere la differenza tra questi due tipi di luoghi. Risvegliando la chiaroveggenza ed anche la chiaroudienza, ci viene richiesto di iniziare a creare un tunnel di luce attraverso il nostro Piano Astrale Inferiore personale e radicare il tunnel nel corpo di Gaia. Se non riusciamo ad emanare un tunnel attraverso l'oscurità della nostra aura, le percezioni sottili saranno un faro per l'oscurità collettiva che l'umanità ha lasciato nell'aura del nostro pianeta. L'iniziazione di preparare il nostro "tunnel di Luce" ci insegna a distinguere tra le voci e le apparizioni che risuonano con la luce o con l'oscurità. Ci sono state veramente tante azioni di paura, odio e oscurità che hanno lasciato il segno nel Piano Astrale Inferiore. Anche noi abbiamo vissuto esperienze di paura, di rabbia e di dolore nella vita che ci hanno lasciato dell'oscurità nell'aura. Prima di tutto dobbiamo guarire noi stessi, cioè guarire la nostra aura, altrimenti l'oscurità che essa contiene potrebbe compromettere la nostra capacità di distinguere i messaggi del Piano Astrale Inferiore da quelli provenienti dai piani superiori. La nostra aura è il filtro delle percezioni. Se il nostro filtro è otturato dalla paura, così saranno anche le nostre percezioni sottili. La paura è il nostro sistema psichico di frenata. Se viviamo un'esperienza paurosa, la paura ci farà uscire dalle percezioni sottili, riportandoci nella realtà quotidiana. Però, una volta acquisita Maestria sulle nostre paure confrontandoci con esse, guarendole e lasciandole andare con la nostra luce, noi acquisiamo Maestria sulla paura nel Piano Astrale Inferiore. Un modo per confrontarci e guadagnare Maestria sulle entità negative è di allungare la mano e con fermezza ed amore dire, "Nel nome dell'UNO, vattene!" E' una Legge Cosmica che le frequenze inferiori non possono rimanere se viene loro comandato di andarsene da un essere di una frequenza superiore. Possiamo anche inviare amore incondizionato a queste apparizioni di esseri feriti, della dimensione inferiore. In questo caso, o questi mostreranno gratitudine per il nostro interessamento, e quindi cavalcheranno la nostra onda di amore incondizionato verso una risonanza superiore, oppure essi scapperanno, travolti dalla loro stessa paura. La vera iniziazione è che dobbiamo affrontare la nostra stessa paura per avere il coraggio di rimanere in uno stato alterato e confrontarci con un'apparizione che può essere percepita attraverso quella paura. Una volta acquisita Maestria sulle nostre paure, possiamo avvertire l'oscurità, circondarci della nostra luce più splendente e proseguire attraverso l'oscurità, creando un tunnel di luce mentre passiamo. Un'entità di bassa frequenza non può far del male ad un essere di frequenza superiore, non più di un mostro sul fondo dell'oceano, che non può far del male ad un marinaio sulla superficie. Il "mostro" astrale non può elevare la sua risonanza verso la frequenza superiore finché la paura che lo ha incatenato a quella risonanza non viene guarita e lasciata andare. Gli Spiritualisti sono un gruppo di persone il cui proposito è di aiutare coloro che sono intrappolati nel Piano Astrale Inferiore della quarta dimensione. Quando la nostra coscienza fluisce attraverso il tunnel di luce entrando nella Terra delle Fate e nel Piano Emozionale della quarta dimensione, i colori diventano splendenti e gli esseri sono bellissimi, anche se possono cambiare facilmente forma. Nel Piano Mentale, i colori sono più tenui e le forme ancora più mutevoli. Nei Piani Causale e Spirituale, gli esseri sono lampi di luce. Raramente essi sembrano avere i piedi e le mani ed i visi sono così pieni di luce che quasi non si riescono a vedere. Nel vuoto tra la quarta e la quinta dimensione, noi sperimentiamo il nulla completo. Ci sembra di essere soli, anche se sentiamo la vita intorno a noi. Prima di lasciar andare l'ego quanto basta per guadagnarci l'ingresso nella quinta dimensione, passiamo attraverso l'iniziazione di lasciar andare il nostro attaccamento alle forme della terza e quarta dimensione per percepire noi stessi come una scintilla di luce.  Una volta in quella risonanza, la nostra "vista" assomiglia ad un "penso-vedo" (vedere attraverso il Terzo Occhio) o ad un "sento-vedo" (vedere attraverso il Cuore Superiore). In altre parole, dobbiamo avere una fiducia incondizionata nel nostro SE' per SAPERE che se pensiamo qualcosa o sentiamo qualcosa, quella percezione sia vera. Con l'esercizio, possiamo iniziare a "vedere" e "udire" esseri che esistono solo come coscienza di gruppo. Sperimentiamo la chiamata da parte di questi esseri all'interno del nostro corpo fisico, di solito nel Terzo Occhio o nel Cuore Superiore. Abbiamo bisogno di espandere la coscienza verso la quinta dimensione per poter avere una comunicazione con questi esseri. I nostro piani interiori sono PIENI di questi esseri meravigliosi, che attendono con ansia che la nostra capacità ricordi come percepirli. Essi hanno informazioni illuminanti da condividere ed rappresentano delle sagge guide

CHIAROSENZIENZA

La chiarosenzienza è un termine globale per raggruppare tutti i sensi psichici. Quando siamo chiarosenzienti, possiamo accedere ai nostri sensi sottili per odorare, vedere e toccare l'aura di un'altra persona, sentire i suoi pensieri, avvertire le sue emozioni e/o comunicare con gli esseri delle dimensioni superiori.
La chiarosenzienza si vive come un sentimento, di solito accompagnato da una sensazione fisica. Potremmo sentire il profumo di qualcosa che "non c'è", avere una visione lampo di qualcosa con l'angolo dell'occhio, sapere una cosa che sapevamo un momento prima, andare un secondo in un'altra realtà e/o sentirci improvvisamente confusi e disorientati. Molto spesso noi viviamo le nostre realtà alternate attraverso la chiarosenzienza. Ci sono diversi tipi di "realtà alternate". Una di esse è solitamente nota come "vita passata". Però il tempo e lo spazio sono un'illusione tipica della terza dimensione. Quindi, una volta che eleviamo la coscienza anche fino alla quarta dimensione, spesso cominciamo a sperimentare noi stessi in un'esistenza che non è coerente con la vita di terza dimensione che solitamente viviamo. Una volta che riusciamo a guardare "giù" tra le frequenze attraverso la coscienza di quarta dimensione, verso la terza dimensione, riusciamo a percepire qualsiasi contesto temporale desideriamo. Molte incarnazioni sulla Terra di terza dimensione possono essere osservate da questa percezione, vedendole allineate sulla ruota del tempo. Dal punto di vista della quarta dimensione, questa ruota non è collegata al tempo. Perciò possiamo visitare qualsiasi esistenza senza la costrizione del tempo sequenziale. In altre parole, possiamo andare in una vita nel 223 A.C., poi andare in un'altra nel 2034, poi visitarne una nel 1895 A.C. Ciò nonostante, quando entriamo in una di queste epoche, noi siamo limitati al movimento cronologico del tempo di terza dimensione.
La chiarosenzienza può essere vissuta come una "Conoscenza" che arriva nella coscienza. Se riusciamo a dare fiducia a quella conoscenza, essa può guidarci attraverso molti ostacoli esistenziali. Questa guida interiore ci dirige anche verso una migliore conoscenza di noi stessi. Più ci conosciamo, più possiamo distinguere le sensazioni interiori che ci derivano da un'altra persona e le sensazioni interiori che originano dalle nostre percezioni sottili. Come in tutte le relazioni, l'amore incondizionato e la fiducia sono ciò che porta allo sviluppo dell'intimità. Essere intimi con se stessi è concetto estraneo a molti, ma una volta che ricordiamo ed abbracciamo il nostro vero SE'/Anima Multidimensionale, l'intimità cresce in maniera esponenziale.                

TELECINESI

La telecinesi è una capacità di quarta e quinta dimensione, che ci permette di muovere degli oggetti attraverso lo spazio senza impiegare il corpo fisico. Dentro il sé di quarta e quinta dimensione, la mente, le emozioni e le intenzioni sono più potenti dei muscoli. Quindi possiamo spostare gli oggetti combinando i pensieri e le emozioni con l'intenzione consapevole.
Spesso ci si riferisce alla telecinesi come alla "mente sulla materia". In altre parole, con l'uso consapevole delle nostre capacità telecinetiche, possiamo spostare e/o influenzare la materia con il potere della mente. Ma anche le emozioni hanno un ruolo determinante nella telecinesi. La telecinesi consapevole è una delle percezioni sottili meno comuni. In realtà, noi spesso influenziamo la materia con la mente e le emozioni in maniera inconscia. Per esempio, coloro che hanno più di una propensione verso la telecinesi, a volte spengono o accendono i lampioni in strada semplicemente camminandoci sotto. Queste persone possono sentirsi attratte dalle arti marziali o da sport come il tennis, il baseball o il golf, dove il potere della loro intenzione può essere usata in modo consapevole per dirigere la traiettoria della palla o la propria forza nelle arti marziali. Gli artisti che lavorano con l'incisione e la scultura potrebbero avere un talento non riconosciuto per la telecinesi, perché manipolano la materia con le mani, ma l'intenzione della mente e delle emozioni inconsce potrebbe essere una parte determinante del loro lavoro. Un altro tipo di telecinesi inconscia è un poltergeist. Un poltergeist non è un "fantasma", ma il movimento della materia attraverso l'intenzione inconscia di una persona viva. Spesso questa persona è un adolescente, inconsapevole delle proprie emozioni estremizzate. Ed infatti la paura, la rabbia e il dolore possono essere forze molto potenti. Succede che però, quando queste emozioni sono usate inconsciamente per manipolare la materia, ciò risulti solitamente terrificante per la persona che ha creato il movimento senza volerlo. Carl Jung, il famoso psicologo discepolo di Freud, raccontò le sue esperienze adolescenziali di telecinesi nell'autobiografia Ricordi, Sogni e Riflessioni. A quell'età, leggeva tutti i libri di alchimia del tredicesimo secolo che potesse trovare. Quindi aveva risvegliato un grande potere ma non aveva ancora conquistato la maestria sulle proprie emozioni. Le emozioni forti sono un elemento importante nella telecinesi perché un emozione è "energia in movimento". Una volta raggiunta la maestria sulle emozioni, possiamo usare quelle basate sull'amore per elevare consapevolmente ed amorevolmente la frequenza della materia verso la quarta dimensione, dove è meno soggetta al tempo ed allo spazio. Possiamo così muoverla senza la limitazione del peso e della massa di terza dimensione. Se riusciamo a collegarci consapevolmente alla nostra coscienza quantica, possiamo usare la manifestazione immediata del pensiero quantico per teletrasportare la materia ovunque nell'Universo, all'istante! E' stato dimostrato che il nostro "DNA spazzatura" funzioni come dei piccoli tunnel in cui i messaggi ed eventualmente la materia, possono essere teletrasportati in qualsiasi luogo. In un esperimento, campioni del DNA spazzatura sono stati messi dentro delle fiale e portati in un'altra stanza. Sono state mostrate delle immagini spaventose al soggetto ed il DNA nell'altra stanza è collassato all'istante e in qualche modo si è dissolto. Sono state mostrate immagini di emozioni d'amore e all'istante il DNA si è ricongiunto insieme ed è tornato al massimo stato vibratorio. L'Esercito degli Stati Uniti, che conduceva gli esperimenti, ha poi portato le fiale lontano centinaia di miglia ed il DNA ancora rispondeva all'istante. Probabilmente, il "teletrasporto" visto nei film della serie Star Trek è un esempio di questa forma di telecinesi. La materia viene abbassata al livello quantico, dove si può spostare oltre il tempo e lo spazio, poi ristrutturata nel luogo previsto.

ILLUMINAZIONE

L'illuminazione arriva quando rilasciamo l'ego all'Anima/SE' di quinta dimensione per diventare UNO con l'ADESSO delle dimensioni superiori. Un singolo momento 3D di quella Unione può metterci su un Sentiero per cui ci vorrebbero intere vite per percorrerlo.
L'illuminazione è ciò che avviene quando scarichiamo ed integriamo il SE' Multidimensionale nel vascello fisico terrestre. Una volta integrato completamente il SE' nel sé, la coscienza si espande, da Coscienza Individuale a Coscienza Collettiva a Coscienza Planetaria a Coscienza Galattica a Coscienza Cosmica. Con ogni espansione di coscienza, il senso del SE' si espande. Si definisce "senso del SE'" ciò che noi sentiamo quale senso totale di UNITA'. Quando siamo nella Coscienza Individuale, pensiamo a noi stessi come ad un essere umano di terza dimensione che è pienamente consapevole di come funziona la vita quotidiana. Siamo anche coscienti del Bambino Interiore e dell'Ego. Però non riusciamo ad avere un accesso consapevole alle percezioni sottili. Con la Coscienza Collettiva, ci sentiamo uniti a tutta l'umanità e pensiamo al SE' quale membro della famiglia di tutta l'umanità. Grazie a ciò, possiamo usare le percezioni sottili per sintonizzarci nella quarta dimensione e comunicare con la massa, la Coscienza Collettiva degli umani sulla Terra. Con la Coscienza Planetaria, ci sentiamo in totale unità con il pianeta, cosa che espande la nostra coscienza per abbracciare la quarta dimensione. Con il risveglio della coscienza multidimensionale, possiamo percepire il SE' quale parte di Gaia, la coscienza della Terra. In questo caso, noi usiamo le percezioni sottili per comunicare direttamente con Madre Terra, ed anche con TUTTI i Suoi abitanti. Possiamo anche collegarci con gli Elementali di quarta dimensione della terra/gnomi, dell'aria/silfidi, dell'acqua/ondine e del fuoco/salamandre. Con la coscienza di quarta dimensione, possiamo comunicare anche con le tante realtà ed esseri che risuonano alla quarta dimensione. Inizialmente potremmo anche dubitare dell'esistenza di questi Esseri meravigliosi e degli Spiriti Guida. Poi, con il tempo, ci rendiamo conto che molti di questi esseri sono espressioni di quarta dimensione del nostro SE' Multidimensionale. Con la Coscienza Galattica, ci sentiamo in totale unità con i pianeti, i sistemi solari, le galassie, che risuonano alla quarta e quinta dimensione. Questo senso di unità ci permette di integrare completamente il SE' Multidimensionale ed espandere la coscienza verso la quinta dimensione per radicare quella frequenza di Luce nel corpo di Gaia. A quel punto possiamo percepire gli "ET" quali ulteriori espressioni della nostra Anima/SE' e membri della nostra Famiglia Stellare. Ci siamo spostati oltre i limiti della dualità, del tempo, dello spazio e della separazione. Percepiamo il corpo fisico quale veicolo terrestre che usiamo e curiamo per "guidarci" attraverso le esperienze quale membro dell'Equipaggio di Ascensione Planetaria. Percepiamo ogni aspetto della realtà fisica come una benedizione od una iniziazione per ricordare di lasciar andare le paure e vivere secondo l'amore incondizionato, per sempre. Da questo stato di coscienza, siamo Maestri di Energia e stiamo molto attenti ai pensieri ed alle emozioni in modo che non costituiscano una minaccia per il livello della nostra coscienza. Non siamo più vittime di altri, di un luogo, di una situazione o di una cosa e ci prendiamo piena responsabilità di ogni manifestazione nella nostra vita. Con la Coscienza Cosmica, possiamo spostarci nella sesta dimensione ed oltre, come anche nelle realtà quantiche ed il pensiero quantico. Ci stiamo preparando a lasciar andare qualsiasi attaccamento alla forma per vederci quale essere di pura coscienza. Il viaggio inter-dimensionale è cosa normale, quando ci interfacciamo con la Superanima nella settima dimensione per aiutare la nostra Famiglia d'Anima a riportare a Casa TUTTE le nostre espressioni del SE', verso la risonanza della Coscienza Multidimensionale Non abbiamo più bisogno di cercare, perché viviamo nell'Intelligenza Divina, nella Saggezza Spirituale e nella Creatività Infinita. Condividiamo il nostro Essere Illuminato con altre espressioni del SE' e con tutti quelli che cercano consiglio. Se ancora abbiamo un vascello terrestre, radicato (di solito per partecipare all'ascensione planetaria), manteniamo un collegamento costante al SE' Multidimensionale e al cuore di Gaia. Uno dei servizi che vediamo per noi è quello di "trasformatori discendenti" per radicare la luce di frequenza elevata e la realtà quantica nel corpo di Gaia. Con questo servizio, innalziamo la frequenza di risonanza del pianeta per facilitare l'ascensione planetaria. Siamo liberi dall'ego, quindi non cerchiamo fama o riconoscimento e spesso li vediamo come una distrazione dal nostro vero lavoro. Stiamo sul pianeta Terra come una persona "normale" che ha ancora una forma di terza dimensione che deve andare a lavorare, pagare le bollette e nutrire il corpo. Sappiamo che è un compito immane mantenere una forma di terza dimensione con le frequenze elevate della coscienza, ma viviamo con i tanti dolori della realtà fisica sapendo che "anche questa dovrà passare". Noi SAPPIAMO di avere il grande privilegio di essere parte di questo Momento Cosmico e cerchiamo costantemente di mantenere il collegamento con la Superanima, attraverso tutte le tante realtà dimensionali e nel corpo fisico. Molti di noi hanno sofferto enormemente per il sacrificio di aver dimenticato il SE' per servire nella creazione ed il ritorno della Terra di quinta dimensione. Sappiamo che, poiché la Terra di quinta dimensione risuona oltre il tempo e lo spazio, "ritorno" e "creazione" sono realtà che possono accadere simultaneamente. Cerchiamo nostri simili che mantengano il SE' all'interno del vascello d'argilla, quale servizio galattico e planetario. Ancora proviamo la fame, la stanchezza, la rabbia, la confusione, la povertà o la malattia. E' l'estremo sacrificio che abbiamo fatto per radicare il grande SE' dentro Gaia e per darle aiuto ad ascendere come pianeta integro nella quinta dimensione. Fortunatamente, sempre più persone si risvegliamo al SE' Illuminato e si rendono conto di non dover FARE nulla. Dobbiamo solo ESSERE il SE'! Grazie per la condivisione di questo momento dell'ADESSO con noi.
     

Gli Arturiani attraverso Suzanne Lie/Suzan Caroll