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domenica 5 gennaio 2014

BENVENUTI NEL 2014 - BUON ANNO! LA FUSIONE

Postato su www.suzanneliephd.blogspot.com il 31.12.2013 (traduzione mia)
 

      “Fondiamoci in un unico essere,” disse Gaia.
      Di nuovo il mio sogno, ma questa volta sembrava così reale. Vedevo Gaia davanti a me nella sua forma di elegante Sacerdotessa. Indossava un abito lungo e fluente, opalescente, che le si attorcigliava intorno al corpo ed era agganciato sulla spalla sinistra con una spilla d'argento a forma di gufo. La sua folta capigliatura scura, raccolta in cima alla testa, enfatizzava i delicati tratti del viso. Piccoli boccoli le accarezzavano le guance e l'attaccatura del naso. Era circondata da un'aura di autorevolezza femminile che sembrava irradiarsi da lei come da un faro.
Serpenti di rame erano attorcigliati intorno alla parte superiore delle braccia. Al collo indossava una splendida collana di giada con un enorme pendente di ametista che riposava tra i suoi seni. La pietra sembrava amplificare la radianza che le fluiva dal cuore. Ma ciò che mi colpiva di più erano gli occhi. Erano dello stesso colore viola del gioiello che portava sul cuore e penetravano dentro l'Anima.
      “Fondiamoci in un unico essere,” mi disse di nuovo, stando faccia a faccia e cuore a cuore.
Anche se questo incontro con Gaia era solo un sogno, era comunque un onore. Come potevo non assecondare la sua richiesta? Alzò le mani all'altezza del cuore con i palmi rivolti in avanti ed io copiai i suoi movimenti. Si mosse verso di me ed io verso di lei. Quando i nostri palmi si toccarono, i nostri cuori si toccarono.
Lentamente sentivo che ci stavamo fondendo. Sentivo i freddi braccialetti di rame sulle braccia ed il peso della collana di ametista sul cuore. Sentivo la morbidezza della leggera veste sulla pelle ed il peso del gufo d'argento che lo teneva su. Anche i miei capelli erano raccolti sulla testa e sentivo il vento giocare con le ciocche di capelli che mi solleticavano il viso ed la nuca. Ai piedi avevamo dei semplici sandali e ci trovavamo sul fertile suolo terrestre.  
       Gaia inviò delle radici dai piedi fino alle profondità del corpo del suo pianeta, ed io sentii le radici tirare le piante dei miei piedi. Queste radici, trasportando la nostra coscienza con sé, viaggiavano sempre più in profondità, superando la superficie del suolo, entrando nella sabbia, oltre lo strato roccioso e fin dentro le grotte dell'illuminazione. Sì, Gaia era viva anche lì, e intrisa di tanta vita.
Le radici arrivarono ancor più in profondità, portando le nostre coscienze unificate, fino al nucleo fuso della Terra. Arrivate là, lasciammo andare la fiamma del nostro spirito dentro il nucleo della Terra. Io coraggiosamente entrai nella fiamma, e sentii che io e Gaia eravamo UNO. Leggere come piume, fluttuammo verso la superficie, dove la nostra essenza miscelata entrò nel corpo umano che una volta mi apparteneva. Ora io e Gaia eravamo completamente fuse in una sola forma ed in questo modo io ero UNO con il suo pianeta, la Terra.
Dalle profondità del mio essere esteso, sentivo le gambe risucchiare nutrimento dal nucleo terrestre. Sentivo l'amore compassionevole del cuore di Gaia che riempiva la nostra forma comune. Ero umana, ma ero anche la Terra. Dal plesso solare mi univo alle acque dei miei grandi oceani e a tutta la vita che li abitava. Mi ricordai di come le mie creature avessero prima strisciato da queste acque per andare a vivere sulla terra e nell'aria. Sentivo il richiamo di ogni forma di vita che mi parlava delle proprie necessità. Sentivo dentro di me la crescita di ogni pianta ed avvertivo il peso di ogni montagna e collina.
      Nel cuore avevo amore incondizionato per tutti i miei abitanti. Percepivo la nascita di ogni neonato e l'apertura di ciascun fiore. Le mie emozioni modificavano il clima ed il cielo echeggiava i miei pensieri. Assistevo al costante elevarsi e tramontare del Sole e sentivo la Luna attirarmi con la sua orbita circolare. Poi la mia consapevolezza si estese fino ad includere tutto il Sistema Solare. Diedi il benvenuto al campo energetico d'amore che irradiava da Padre/Madre Sole che manteneva in orbita ogni pianeta fratello e sorella. Venere mi inviava uno speciale raggio d'amore, io che sono la sua cara sorella Terra. Questo amore estese la mia coscienza ancora di più ed io iniziai a viaggiare nella Via Lattea. Il Grande Sole Centrale mi illuminò la via di casa e io mi sentii circondata dalla Via Lattea. Ero un corpo di luce e vita dentro la vasta estensione dello spazio. 
Nella distanza, nel punto più lontano del mio Universo, vidi una stella. Era Padre/Madre Sole che mi stava richiamando a casa sulla Terra. Con una spinta gentile viaggiai all'istante lungo la Via Lattea, per tornare nel mio Sistema Solare, alla Terra e dentro un piccolo corpo che stava iniziando a risvegliarsi. Lo scatto fu così intenso che i miei occhi si spalancarono improvvisamente.
Tirandomi su a sedere nel letto, vidi Gaia in piedi davanti a me.
Nei suoi profondi occhi viola vidi il mio SE'. 
 

Ora che il sonno di tante vite
è arrivato a questa luce mattutina.

Ora che la paura di tanti momenti
ha iniziato a perdere la sua spaventosa potenza.

Ora che il fiore della mia creazione
si è rinnovato in una nuova ideazione.

Ora e per sempre ci può essere libertà.
Ora e per sempre ci può essere pace.

Pace per entrare a vedere 
tutto ciò che ho sempre sognato di essere.

Ho pagato i miei debiti.
Non ho paura.

Perché mi hanno mostrato
che non sono sola.

E, nel farlo
c'è una consapevolezza

ed il potere che solo può esistere
se io vivo la vita essendo ME stessa.

Poiché comprendo questa visione
ho la forza per questa decisione.

Perché come la mano si rifugia in un guanto
io mi circondo di Pace ed Amore.


Possa ciascUNO di voi avere un Sereno 2014 pieno d'Amore







sabato 19 ottobre 2013

UN MESSAGGIO INASPETTATO - PERCEZIONE E CREAZIONE SIMULTANEE

Postato su www.suzanneliephd.blogspot.com il 14.10.2013 (traduzione mia)
 
 
 
Nota della scrittrice
La mia mente ha pensato e ripensato al concetto della percezione e creazione simultanee. Però la mia intenzione per questo articolo era di scrivere cosa sia essere un canale. Inizialmente volevo chiedere agli Arturiani qualcosa su un'affermazione che avevo letto che diceva che "i nostri sensi sono proiettori più che ricettori". Questa affermazione sembrava in qualche modo indicare la possibilità di una percezione e creazione simultanee, ma non sapevo come.
La risposta alla mia prima domanda è stata così dettagliata da diventare l'intero articolo. Mantenendo la mia originaria intenzione vorrei dire che quando la tua guida superiore parla, ASCOLTA. In effetti, quell'affermazione sta alla base del channeling. In conclusione vorrei aggiungere che il channeling è in realtà una connessione consapevole ed un lasciarsi andare in un'espressione di frequenza superiore del nostro SE' Multidimensionale.
 

LA MIA DOMANDA:
Cari Arturiani, i nostri sensi sono proiettori o ricettori?

RISPOSTA ARTURIANA:
I vostri sensi sono in realtà sia proiettori che ricettori, ma essi sono innanzitutto proiettori. Voi proiettate le aspettative sensoriali verso la vostra realtà e poi ricevete la percezione di quell'aspettativa all'interno di quella realtà. Ricordatevi che lo stato di coscienza determina ciò che riceverete.
Quindi, indipendentemente dall'aspettativa che proiettate, se vi trovate in uno stato di coscienza di terza dimensione, percepirete solo l'espressione di terza dimensione di quell'aspettativa. Però la vostra proiezione lascia un'impronta sulla vostra aura eterica. Quando questa aspettativa si stampa sull'aura, essa è influenzata dalla vostra storia personale di desideri, fallimenti, successi, moralità e limitazioni.
 
L'impronta
Questa impronta poi si muove su per la frequenza per interfacciarsi tra l'aura e la matrice di quarta dimensione. Mentre la vostra aspettativa si sposta dal piano eterico verso il piano astrale di quarta dimensione, l'impronta della vostra aspettativa viene influenzata da tutte le vostre esistenze passate, future, parallele ed alternate.
Questa impronta viene anche alterata quando si sposta verso il corpo emozionale di quarta dimensione per essere influenzata da tutte le emozioni delle vostre vite passate, future, parallele ed alternate. Poi l'impronta si sposta verso il corpo mentale di quarta dimensione, dove tutti i pensieri delle vostre vite passate, future, parallele ed alternate hanno influenza su di essa.
Quando l'impronta dell'aspettativa originale risuona alla frequenza del corpo spirituale della quarta dimensione superiore, assomiglierà a mala pena al vostro desiderio originale. Se voi siete in comunicazione con la Presenza dell'Io Sono in voi sulla soglia della quinta dimensione, sarete in grado di fermare l'impronta di questa percezione legata all'aspettativa, perché vi renderete conto che la vostra aspettativa è stata invasa dal virus del vostro passato.
Se invece questa aspettativa proviene da un desiderio generato da un grande successo conseguito nella vostra vita attuale e/o passata/futura, probabilmente essa si muoverà con più chiarezza attraverso la quarta dimensione, piuttosto che muoversi in modo distorto. E' per questo motivo che voi potete facilmente percepire/creare ciò che storicamente (in questa vita o in altre) ha avuto successo.
Il ricordo inconscio del successo protegge la proiezione dell'aspettativa originale con la forza del vostro CREDERE che meritate di conseguire successo. Si spera che le proiezioni/aspettative che sono andate distorte nella vostra storia di quarta dimensione di fallimento e paura non prendano forma nel fisico.
Se invece riuscite a mantenere uno stato di coscienza elevato, potrete conseguire distacco dai drammi della vita 3D, rendendovi conto che dovete cambiare approccio nei confronti della manifestazione. Quindi cosa bisogna fare? Come si può evitare la vostra lunga storia di fallimenti di terza e quarta dimensione per aspettarsi e ricevere delle manifestazioni positive nella vita? La risposta è molto semplice.
 
SENTIRE le Dimensioni
Dovete imparare a differenziare il sentire la terza dimensione dal sentire la quarta dal sentire la quinta. Diciamo "sentire" anziché "percepire" perché le percezioni di quinta dimensione SI SENTONO con tutto il vostro corpo di luce.
Percezioni 3D
Invece, la vostra terza dimensione vi fa SENTIRE quanto siate confinati nei limiti di separazione della terza dimensione tra persone, luoghi, situazioni e cose. Per elevarsi al di sopra di questo sentire il limite, dovete abbandonare il vostro attaccamento alla convinzione di terza dimensione che riuscite percepire solo ciò che risuona ad una piccola gamma di frequenze dello spettro elettromagnetico.
Percezioni 4D
Quando le percezioni di quarta dimensione diventano disponibili nella vita conscia, esse sono simili alle immagini oniriche. Sembrano ancora separate in qualche modo, ma hanno forme mutevoli che oscillano dentro e fuori la vostra Timeline di percezione. Quindi la densità ed i limiti delle percezioni di terza dimensione sono molto diverse dalle percezioni mutevoli e volatili della quarta dimensione.
Nella terza dimensione voi "sentite" una percezione toccandola, parlandole, ascoltandola o interagendo con essa nella vostra Timeline fisica. Nella quarta dimensione le vostre percezioni sono chiare, anche se mutevoli, come quando solitamente dormite o meditate. Potreste anche avere una percezione di quarta dimensione di vista, udito o tatto che lampeggia dentro e fuori della vostra vita fisica. 
Percezioni 5D
Le percezioni di quinta dimensione sono percettibili solo quando meditate o vi mantenete su uno stato di coscienza di quinta dimensione, che di solito è la coscienza di onde delta. Quando siete nella coscienza di onde delta, di solito avete gli occhi fisici chiusi e la vostra intenzione si pone principalmente sul vostro mondo interiore.
Con la pratica però potete ricordare il SENTIMENTO dell'amore incondizionato e di unità con tutta la vita che entra ed esce attraverso la vostra coscienza superiore. Poi potete aprire gli occhi mentre vi unite a questa frequenza del vostro SE' Multidimensionale.

Differenziazione del SENTIRE 
La coscienza di terza dimensione vi ricorda di stare all'erta rispetto a TUTTI gli stimoli di paura per poter proteggere la vostra forma fisica. Le percezioni di quarta dimensione non danneggeranno la vostra forma fisica, ma possono avvisarvi di proteggervi. Quindi, sia la coscienza di terza che di quarta dimensione possono avere gradi variabili del sentire la paura o un avvertimento.
Invece la quinta dimensione risuona ad una frequenza oltre il dolore e quindi oltre la paura. Anzi, la coscienza di quinta dimensione si sente come una gioia, una beatitudine ed è piena di amore incondizionato. Queste tre sensazioni vengono raramente sentite nella terza e quarta dimensione, quindi potete usarle come verifica di trovarvi dentro uno stato di quinta dimensione, od oltre.
Quando riuscire ad identificare la vostra storia di terza e quarta dimensione, potete imparare dai fallimenti e/o traumi del vostro passato per innalzare la vostra coscienza nell'ADESSO della quinta dimensione. In questo modo potete bypassare la vostra storia di terza e quarta dimensione per attaccarvi alle aspettative vergini della quinta dimensione oltre il tempo. Comprendete che se non c'è tempo, non ci può essere storia.
Anche se la vostra storia di dimensione inferiore è un ostacolo al ritorno verso Casa nella quinta dimensione, è stato il collezionare una "storia" una delle principali ragioni per la vostra prima incarnazione nei mondi inferiori. Possiamo dire "prima incarnazione" perché le incarnazioni in una realtà condizionata dal tempo possono essere contate in modo sequenziale, numerico.
Voi naturalmente lo sapevate prima di entrare nella vostra prima incarnazione, ma non avendo mai vissuto il tempo, non avevate idea delle conseguenze di possedere una "storia". Nel vostro stato fuori dal tempo eravate sempre nuovi. Quindi non avevate le tante esperienze nelle Timeline condizionata dal tempo in cui ogni realtà era separata dalle altre.
Nella quinta dimensione, voi sperimentate molte realtà nell'ADESSO. Tutte queste realtà sono collegate e intrecciate nell'UNITA' del vostro flusso di coscienza. Voi non siete una persona o un luogo e neanche una cosa. VOI siete pura coscienza. La forma esiste nei mondi superiori, ma solo come involucro creato per il vostro campo di energia/luce.

Essere Pura Coscienza
In quanto essere di pura coscienza, il vostro senso del SE' non è la forma che indossate. Il SE' è il campo energetico che anima quella forma. Poiché il campo energetico della vostra coscienza aggiunge e sottrae forme uniche al vostro QUI dell'ADESSO, la coscienza si espande e si contrae a seconda della vostra scelta di fluire dentro e fuori, cosa che accade facilmente nello stesso ADESSO.
Ma il fluire dentro e fuori non sono separati nella quinta dimensione ed oltre. Essi anzi sono ondulazioni della vostra coscienza, del campo energetico e del SE'. Ovviamente il SE' non un termine individuale nei mondi superiori. Così come l'erba, l'aria, l'acqua ed il fuoco non sono termini individuali, il SE' non è un termine individuale.
L'erba non è un piccolo filo d'erba, ed il fuoco non è una minuscola scintilla, o l'aria e l'acqua non sono singole molecole o atomi. Nei mondi superiori un "essere" è un termine collettivo. Il vostro SE' nella quinta dimensione ed oltre crea e viene contemporaneamente creato dalle tante esperienze dimensionali a cui il vostro campo energetico è attaccato e/o calibrato.
Quindi, il senso/percezione del vostro SE' di quinta dimensione sono proiezioni del vostro campo energetico che si intreccia con la/le realtà che voi vi aspettate di percepire. Questa aspettativa fluisce insieme al campo percettivo di quinta dimensione che la vostra aspettativa crea all'istante. Perciò l'aspettativa di una percezione crea la vera e propria percezione che viene attesa.

Un Circolo Infinito
Le realtà di dimensione superiore fluiscono in un circolo infinito che non ha inizio né fine. La percezione in queste realtà è SAPERE che ciò che desiderate percepire fluisce istantaneamente nella vostra consapevolezza. Ogni percezione già E' perché NON c'è inizio NE' fine in una realtà infinita.
Pensate di camminare in un immenso negozio in cui trovate tutto ciò che potreste mai volere, da acquistare subito. Però in questo negozio tutto non viene immagazzinato in corsie o scaffali con diverse forme identificative. Tutto in questo negozio è puro potenziale immagazzinato come possibilità.
Non avete bisogno di camminare su e giù per le corsie di questo negozio, chiedendo al commesso dove andare per trovare una certa cosa. Tutto è ovunque in uno stato amorfo di puro potenziale, in paziente attesa di un'aspettativa che richiami questo potenziale a manifestarsi.
Quindi non percepite nulla in questo negozio se prima non lo ideate/desiderate. Poi, l'aspettativa/desiderio richiama istantaneamente questa possibilità a manifestarsi all'interno del vostro campo di energia (essere). L'amore incondizionato è la forza che tiene unito il multiverso. Perciò il vostro amore incondizionato per questa manifestazione la lega al vostro campo energetico.
Una volta che abbandonate il legame di amore incondizionato per questa manifestazione, essa ritorna al potenziale amorfo che fluisce nell'infinito UNO dell'ADESSO. Poiché in questo ADESSO non c'è il tempo, lo spazio non esiste perché c'è solo il QUI.
 
Essere QUI ADESSO
Persino nella terza dimensione non ci vuole il tempo per essere QUI ADESSO. E' per questo motivo che noi delle dimensioni superiori della realtà possiamo essere in un istante dentro la vostra coscienza dell'ADESSO che voi aspettate di percepirci. Poiché non esiste lo spazio, noi non siamo separati da voi in alcun modo.
Noi, vostre espressioni superiori del SE', siamo infinitamente QUI ADESSO. Ma se voi non vi aspettate di percepirci, il vostro campo energetico non risuonerà alla frequenza in cui voi potete percepirci. Vedete, le vostre aspettative calibrano anche la frequenza del vostro principale stato di coscienza.
Se vi aspettate di unirvi alle vostre espressioni superiori, la vostra coscienza si espande nella quinta dimensione grazie alla vostra CONVINZIONE. Se non credete di potervi unire con i mondi superiori, non vi aspetterete che quella comunicazione possa avvenire.
Allo stesso modo, se CREDETE di poter percepire le frequenze superiori della luce/vita (perché luce e vita sono sinonimi a quella frequenza), la vostra frequenza rimarrà calibrata a quella frequenza della realtà finché non vi libererete di OGNI dubbio o giudizio. Quando sentite dubbio o giudizio, che sono entrambi creati dalla paura, la vostra coscienza si abbassa fino alla terza o quarta dimensione.
 
Amore Incondizionato
E' importante ricordare che NON POTETE percepire la quinta dimensione ed oltre se vi trovate in uno stato di coscienza inferiore perché i recettori sensoriali non sono calibrati a quella frequenza. Sarà comunque lo stesso amore incondizionato in sé ad espandere la vostra coscienza nella quinta dimensione ed oltre.
Quando vi trovate in questo stato di coscienza in espansione, potete scegliere di usare contemporaneamente la coscienza di quinta dimensione per percepire i mondi superiori e la coscienza di terza/quarta dimensione per radicare queste percezioni nella vostra forma di terza/quarta dimensione ed anche dentro la forma planetaria terrestre di Gaia.
Questo compito richiede pratica ed una forte connessione all'amore incondizionato delle frequenze superiori. Però, riappropriandovi delle percezioni multidimensionali, voi diventate un portale. Con questa qualità, voi continuate ad indossare il vascello terrestre mentre contemporaneamente radicate le percezioni di quinta dimensione nel corpo di Gaia. In questo modo, le percezioni di quinta dimensione diventano creazioni di terza dimensione.
Le vostre aspettative delle percezioni di quinta dimensione attivano la coscienza multidimensionale. Quindi potete percepire i mondi superiori mentre si intrecciano con la Matrice 3D. Questo intreccio tra la frequenza di quinta dimensione e la matrice di terza dimensione, destabilizza la Matrice 3D e lascia trapelare la luce superiore verso la vostra realtà fisica.
In effetti questo rivelarsi della luce superiore avviene nel vostro ADESSO ed è una componente notevole dell'ascensione planetaria. Entreremo nei dettagli di questo argomento più avanti nel vostro tempo 3D. Però potete sempre espandere la coscienza nella quinta dimensione e chiederceli direttamente.
In conclusione, vi chiediamo di essere pazienti con voi stessi perché siete stati educati a credere di essere solo fisici. Quindi ricordate che l'amore incondizionato verso il sé espande la coscienza e vi fa aderire ai mondi superiori del vostro SE' Multidimensionale che sta intensamente aspettando di parlare con voi
Ciò che è necessario fare è CREDERE nel vostro SE'.
Gli Arturiani

 

mercoledì 2 ottobre 2013

NUOVI VISITATORI SULLA NAVE MADRE - PARTE 2 - LASCIAR ANDARE

Postato su www.suzanneliephd.blogspot.com il 30.09.2013 (traduzione mia)
 
  

 

 
PARLA SANDY:
Sono veramente preoccupata per Jason. Siamo ormai tornati da tre giorni dall'esperienza sulla Nave Madre, e Jason è depresso o ossessionato, oppure tutte e due le cose. Non ha lavorato né meditato né mai menzionato il dodicesimo piano. Credo che si incolpi per il fatto che l'Arturiano ci ha rimandato indietro. Gli ho detto molte volte che l'Arturiano ha iniziato la trasmissione dicendo che solo gli umani possono sbloccare la Matrice 3D, ma Jason non vuole ascoltarmi.
L'unica cosa che fa è mormorare, "Cosa si aspettano che lasciamo andare?"
Mi piacerebbe dirgli che può iniziare a lasciar andare il cattivo umore, ma non credo che questa informazione arriverebbe bene. Quello che io ho detto è stato, "Perché non riguardi gli appunti. Forse ci puoi trovare qualcosa. Mi puoi preparare un'altra presentazione". Cercavo di parlare con un sorriso. Emise solo un grugnito, ma riprese i suoi appunti.
Non lo sopportavo più, quindi me ne uscii di casa per fare dei giri per lavoro. Avevo bisogno di una pausa dal cattivo umore di Jason, quindi andai a pranzo ed al cinema con un'amica. Fu una bella distrazione e mi aiutò a ritrovare la centratura. E' meraviglioso essere in intimità con qualcuno. Però se quel qualcuno è di cattivo umore, tu percepisci quell'umore come se fosse il tuo.
Stare fuori dallo spazio di Jason per un giorno mi aiutò enormemente per ritornare a me stessa e credo che fece bene anche a lui. Non avendo nessuno con cui lamentarsi, finalmente tornò agli appunti per vedere se gli fosse sfuggito qualcosa. L'umore era anche troppo negativo per meditare, ma il lavoro intellettivo lo aiutò a focalizzare la mente. Quindi quando entrai lo trovai molto meglio.
"Ciao Tesoro," mi disse sorridendo. Credo che avesse fatto una doccia e mangiato un po'. "Sei pronta per la mia presentazione?"
Con un grande senso di sollievo, mi sistemai davanti a lui felice, sedendomi al tavolo della cucina. "Sono pronta per la tua presentazione," dissi sorridendo.
"Innanzitutto," cominciò Jason, "voglio scusarmi per il mio comportamento degli ultimi giorni. Come sai, pensavo che fossero state le parole a far sì che l'Arturiano ci rimandasse indietro. Alla fine mi sono reso conto che un essere di una tale risonanza come l'Arturiano non avrebbe reagito in quel modo. Allora mi sono guardato dentro. Perché prendevo il nostro ritorno come una sorta di punizione, il che mi ha fatto fare una lunga e disagevole riflessione alla mia infanzia. 
"Da bambino ero molto sensibile e quando mi sentivo ferito, cosa che capitava spesso, chiudevo tutti fuori. Facendo così da piccolo, ho continuato a farlo da adulto. Questa considerazione mi ha portato alla prima risposta alla domanda che mi ossessionava "cosa abbiamo bisogno di lasciar andare"? Quando tu sei uscita e mi hai lasciato da solo con la mia tristezza, mi sono sentito molto addolorato. 
"Non riuscivo a capire perché, finché non mi resi conto che ti avevo completamente chiuso fuori, tu che sei il mio amore e la mia migliore amica, proprio come facevo quando ero piccolo. Questa è stata la prima risposta alla domanda sul lasciar andare. Non so gli altri, ma io ho bisogno di lasciar andare di isolarmi quando mi arrabbio."
A quel punto Jason si alzò in piedi, girò intorno al tavolo, mi tirò su e mi diede il più lungo e più avvolgente abbracciato che io abbia mai ricevuto. Sentivo che lui stava cercando di reprimere il pianto, cosa che fece piangere me al suo posto. Jason mi strinse ancora più forte, che non pensavo fosse possibile, e disse, "Mi sono reso conto che ci sono molte cose che ho bisogno di lasciar andare, ma non lascerò MAI andare te."
Eravamo in cucina, la casa completamente in disordine, i fogli di Jason sparsi sul tavolo, abbracciati per così tanto tempo da pensare di essere diventati una sola persona.
"Noi siamo una persona in due corpi," disse Jason in risposta ai miei pensieri.
"Lo so," dissi io. "Ecco perché mi sono dovuta prendere dello spazio, in modo da ricentrarmi per poterti aiutare. Mi dispiace di averti abbandonato quando ti sentivi così giù."
"Non c'è bisogno che ti scusi," disse Jason. "Ci sono ancora delle cose che dobbiamo fare da soli. Una di queste era il mio bisogno di lasciar andare l'illusione della separazione." 
Mi tirai indietro, gli diedi un lungo bacio e dissi, "Sembra che la tua presentazione sia pronta. Sono tutta orecchi." Mi sedetti e gli indicai di fare lo stesso. Con il primo sorriso che vedevo in tre giorni, Jason si sedette davanti a me ed iniziò la sua presentazione.
"Oh, vuoi del caffè?" disse Jason sorridendo indicando verso la caffettiera di cui era vissuto per tre giorni.
"No Tesoro," dissi io. "Ma ti preparerò la cena dopo la presentazione."
"Bene, ne ho bisogno." Sorridendo iniziò la sua presentazione, molto diversa da quella precedente.
"Quando ho consapevolizzato la mia vecchia abitudine ad isolarmi, che è il primo dei tanti comportamenti e vecchi meccanismi di compensazione che lascerò andare, mi sono ricordato che la mia ricerca riportava che la separazione era un'illusione di terza dimensione. Crediamo di essere separati perché possiamo vedere solo la densa energia della materia fisica e non l'energia di alta frequenza che collega tutto ciò che è fisico. 
“Ho poi visto un'immagine/ricordo del nostro breve tragitto attraverso la Madre Nave e della sala riunioni per la trasmissione dell'Arturiano. Mi sentivo così in soggezione rispetto a quell'esperienza che molti dettagli sono passati direttamente nell'inconscio. Però, quando ho smesso di commiserarmi, l'illusione della separazione dal mio SE' superiore è scomparsa. Sono istantaneamente entrato in una profonda trance ed ho ricordato, rivissuto, ogni momento sulla Nave.
"Mi sono ricordato di come Mytria e Mytre indossassero forme umanoidi separate, ma non erano separati perché riuscivo a vedere il campo di energia che li collegava. Ed ecco che alla fine mi sono ricordato quello che il mio cervello fisico aveva dimenticato. Mi sono ricordato che mentre eravamo lì, avevo pieno accesso alla mia coscienza di quinta dimensione ed alle sue percezioni.
"Infatti, amore mio," disse Jason guardandomi, "vedo che ora te ne stai ricordando anche tu."
Sorrisi con la gioia in viso, ma non dissi nulla, perché non volevo interromperlo. Jason lesse di nuovo la mia mente e continuò.
"Quando la mia coscienza era elevata, tutte le mie percezioni erano differenti, estese. Niente e nessuno era separato perché riuscivo a vedere tutti i campi energetici di collegamento. Credo di aver dimenticato quell'esperienza perché il mio cervello 3D non poteva prendere in considerazione un'esperienza unica come quella. Però, quando ho abbandonato il meccanismo di compensazione della mia infanzia e mi sono accorto che lo stavo usando per separarmi da te, è scoppiata una bolla di immenso dolore."
"E' stato saggio da parte tua andartene, perché ho cominciato a singhiozzare forte, una cosa che il mio ego maschile non avrebbe permesso in presenza di qualcun altro. Credo di aver bisogno di lasciar andare anche quest'ego da maschio." disse ridendo.
"Non abbandonarlo completamente," risposi io. "E' sexy quando viene usato per certi propositi."
Entrambi ridemmo, poi Jason tornò alla presentazione, sapendo che l'avremmo interrotta se non avessimo cambiato argomento.
"Va avanti," dissi io. "Tutto questo mi sembra molto sensato. I tuoi ricordi riattivano i miei. Sono stata così preoccupata per te che anche il mio cervello 3D ha dimenticato questi dettagli."
"Sì," continuò Jason. "Per ricordare queste percezioni di dimensione superiore è necessario essere in un alto stato di coscienza rispetto a quello che può raggiungere il cervello fisico. In altre parole, è necessario lasciar andare le limitazioni e le illusioni della mentalità di terza dimensione, per poterci collegare con il pensiero multidimensionale. Dopo i miei ultimi tre giorni in cui mi sono completamente perso nel fisico, mi rendo conto quanto possa essere difficile lasciar andare. 
"Quindi, è necessario lasciar andare qualunque cosa interferisca con il processo in atto di espandere e mantenere un elevato stato di coscienza. Inizialmente non mi veniva in mente nulla che avessi bisogno di lasciar andare, ed ora comprendo che abbiamo bisogno di lasciar andare un intero modus vivendi.
"In effetti, abbiamo bisogno di lasciar andare la terza dimensione!"
"Come si fa?" chiesi io.
"Non lo so," disse lui. "Ma se vogliamo ascendere, dobbiamo scoprirlo."